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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine

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Contributi a musei, collezioni e reti di terzi

In conformità all’articolo 10 LPCu, nel periodo 2012–15, l’UFC ha erogato sussidi all’esercizio per complessivamente tredici musei, collezioni e reti di terzi: Museo alpino svizzero, Fondazione del Museo svizzero dei trasporti, Fondazione Svizzera per la Fotografia, Swiss Science Center Technorama, Memoriav, Istituto Svizzero di Roma, Museo svizzero di architettura, Haus für elektronische Künste, Archivio svizzero della danza, Museo svizzero all’aperto del Ballenberg, Museo svizzero dello sport, Associazione dei musei svizzeri e Fondazione Passaporto Musei Svizzeri (per i dettagli sul regime di promozione e la scelta delle istituzioni beneficiarie, cfr. messaggio sulla cultura 2012–201527). I sussidi all’esercizio servono, da un lato, alla conservazione delle collezioni e, dall’altro, alla promozione dei centri di competenze in relazione a temi specifici di salvaguardia del patrimonio culturale svizzero. Oltre a questi contributi, nel periodo 2012–15 la Confederazione ha erogato complessivamente la somma di quasi un milione di franchi all’anno per cofinanziare singoli progetti volti alla conservazione di beni culturali svizzeri di musei e collezioni di terzi, e per contribuire al pagamento dei premi di assicurazione per le opere d’arte in prestito a mostre di musei terzi.

Trasferimento internazionale dei beni culturali

Nell’era della globalizzazione e dell’intensificazione degli scambi di beni e informazioni, il trattamento trasparente e responsabile dei beni culturali assume un’importanza particolare. Nel 2003 la Svizzera ha ratificato la Convenzione del 14 novembre 197028 concernente le misure da adottare per interdire e impedire l’illecita importazione, esportazione e trasferimento di proprietà dei beni culturali. La legge sul trasferimento dei beni culturali (LTBC), entrata in vigore nel 2005, traspone la convenzione nel diritto nazionale. La LTBC disciplina l’importazione di beni culturali in Svizzera, il loro transito, la loro esportazione e il rimpatrio degli stessi a partire dalla Svizzera e adotta misure atte a contrastare il trasferimento illecito di proprietà. La Confederazione vigila sull’osservanza dell’obbligo di diligenza nel commercio d’arte e rilascia garanzie di restituzione per gli oggetti in prestito a musei e collezioni. Particolarmente degna di nota è la collaborazione bilaterale con Paesi fortemente colpiti dal trasferimento illecito di beni culturali. Per il periodo 2012–2015, la Confederazione ha pertanto stipulato ulteriori trattati internazionali per l’importazione e il rimpatrio di beni culturali (Cina, Cipro). Al fine di favorire lo scambio culturale internazionale, la Confederazione ha inoltre sostenuto nello stesso periodo diversi progetti volti alla protezione dei beni culturali minacciati da conflitti bellici (p. es. progetti di tutela e inventariazione in Egitto o il primo emergency workshop al mondo per beni culturali mobili ad Amman). Attraverso la sottoscrizione di trattati internazionali e la promozione dei relativi progetti, la Svizzera ha fatto conoscere in tutto il mondo il suo impegno sul fronte della lotta allo scambio illecito di beni culturali, a favore di un’attività legale.

Sfide

Musei e collezioni della Confederazione

I musei e le collezioni della Confederazione dovranno affrontare in particolare due sfide. La prima consiste nel migliorare l’accessibilità al pubblico delle opere della Collezione d’arte della Confederazione e della collezione della Fondazione Gottfried Keller e nel ricercare, in collaborazione con l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), una soluzio-

27FF 2011 2701, in particolare pag. 2738

28 RS 0.444.1