Progetto
Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 53Fedlex · Progetto
stica che valorizza anche gli oggetti contemporanei nonché un’offerta diversificata, originale e qualitativamente eccellente, il MNS si propone di favorire la comprensione e la conoscenza della Svizzera odierna. La sfida consiste nel conseguire questo obiettivo presso diversi segmenti di pubblico.
Trasferimento internazionale dei beni culturali
Le disposizioni e le misure di promozione contenute nella LTBC si sono rivelate efficaci. La criticità della situazione finanziaria in molti Paesi, come anche i rischi ambientali e i conflitti bellici, producono conseguenze quali la scarsa manutenzione dei siti archeologici e la minaccia di saccheggio e trafugamento cui sono esposti i beni culturali di tutto il mondo. La Svizzera deve perciò mantenere costante il proprio impegno nella lotta contro il commercio illegale di beni culturali.
Obiettivi e misure
Musei e collezioni della Confederazione
Nella sua risposta al postulato 12.4055 (Bulliard-Marbach), il Consiglio federale si è dichiarato disposto a esaminare il modo in cui rendere accessibili al pubblico interessato i fondi delle collezioni d’arte della Confederazione e della collezione della Fondazione Gottfried Keller. Dopo aver valutato diverse opzioni, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che il primo passo verso tale obiettivo possa consistere nella presentazione in formato digitale delle principali opere della Collezione d’arte della Confederazione e della collezione della Fondazione Gottfried Keller («galleria nazionale virtuale»).
Per quel che concerne il museo dell’Abbazia di St. Georgen di Stein am Rhein, nel periodo 2016–2019 sarà elaborato e attuato un programma espositivo, che condurrà i visitatori attraverso la vita quotidiana e le attività intellettuali, spirituali ed economiche di una comunità monastica medievale. Utilizzando i crediti di esercizio a disposizione dell’UFC, il museo dell’Abbazia dovrà essere allestito con oggetti artistici e culturali appropriati, istallazioni adeguate e dispositivi e apparecchiature digitali, multimediali e interattive. Il museo dovrà inoltre essere integrato in un’interessante proposta turistico-culturale, d’intesa con i Cantoni di Sciaffusa, Turgovia e Zurigo e con i Comuni tedeschi confinanti.
Museo nazionale svizzero
Il risanamento integrale e l’ampliamento del Museo nazionale di Zurigo rappresentano una pietra miliare. L’edificio del museo, che Gustav Gull realizzò nel 1898 e nel frattempo monumento storico sotto protezione, non è stato sottoposto ad un risanamento sostanziale da ben oltre un secolo. Gli interventi di risanamento integrale e ampliamento del Museo nazionale di Zurigo previsti nei messaggi sugli immobili degli anni 2004, 2006, 2008 e 2013 offriranno al primo e più antico museo della Confederazione un’opportunità di riposizionamento: le strutture edilizie e le infrastrutture museali del vecchio edificio di Zurigo, risalente ad oltre un secolo fa, verranno adeguate in tre tappe ai livelli di quelle del Forum della storia svizzera di Svitto e del Castello di Prangins. La riapertura dell’ala della ex Kunstgewerbeschule (scuola di arti applicate) e l’inaugurazione del nuovo edificio antistante sono previsti per l’estate 2016. Grazie alle rinnovate e moderne infrastrutture, il museo potrà proporre un programma espositivo e un’offerta supplementare per tutta la popolazione: nelle sale espositive del nuovo edificio saranno allestite mostre temporanee che illustreranno la varietà della Svizzera e della sua società; il vecchio edificio risanato ospiterà un nuovo centro studi che sarà collegato in rete con gli archivi e i musei cantonali, la Fonoteca, la BN e la Cineteca. Le nuove offerte dovranno suscitare interesse per la storia in tutti i segmenti del pubblico. Il