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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine
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pari a 3,1 milioni di franchi, copre oltre l’80 per cento del budget annuale di 3,5 milioni di franchi.
Sfide
Nel periodo 2016–2019, le istituzioni sopraccitate dovranno affrontare le seguenti sfide:
– La produzione ormai quasi esclusivamente digitale di riprese cinematografiche, fotografiche, video e audio comporta un aumento esponenziale del volume dei documenti audiovisivi. Questa tendenza richiede in primo luogo un chiaro ordine di priorità nella scelta dei documenti da conservare. In secondo luogo, secondo lo stato attuale delle conoscenze, l’archiviazione a lungo termine rende necessaria la conservazione dei documenti digitali anche in formato analogico, poiché è risaputo che i supporti dati digitali non sono più leggibili dopo un periodo di tempo relativamente breve. Ciò comporta, a sua volta, l’esigenza di preservare l’esperienza, tuttora viva in Svizzera, in materia di conservazione e restauro dei documenti audiovisivi analogici. Le più importanti sfide in questo ambito riguardano la scelta delle priorità della Cineteca: in futuro, le attività dell’archivio cinematografico dovranno essere ancora più fortemente incentrate sui film svizzeri e sui film che hanno uno stretto legame con la Svizzera.
Per quanto riguarda l’ambito audiovisivo rivestono una grande importanza anche le collezioni delle emittenti radiofoniche e televisive svizzere, prima tra tutte quella della SRG SSR. Una politica di archiviazione sostenibile rappresenta un importante pilastro per la salvaguardia e la fruizione del patrimonio audiovisivo della Svizzera. Tenendo conto di varie opzioni di attuazione dell’articolo 21 della legge federale del 24 marzo 200638 sulla radiotelevisione (LRTV) dovrà essere chiarito anche il ruolo delle istituzioni sostenute dalla Confederazione per quanto riguarda la politica di archiviazione in ambito radiofonico e televisivo.
– Le opere audiovisive svizzere minacciate dal rischio imminente di deterioramento devono essere restaurate e salvaguardate a lungo termine.
– Infine, occorre gestire in modo più unitario le istituzioni finanziate dalla Confederazione, considerato che hanno sfide, compiti e obiettivi analoghi. In una prima fase, nel 2014 la Confederazione ha stipulato con le quattro istituzioni sopraccitate un accordo quadro con scadenza a fine 2015, che integra i contratti di prestazioni sottoscritti con le quattro istituzioni e getta le basi per la conclusione di nuovi contratti di prestazioni a decorrere dal 2016.
Obiettivi e misure
– Politica collezionistica e archivistica: sarà instaurata una politica archivistica coordinata e sostenibile, fondata su standard riconosciuti e finanziamenti adeguati, che possa essere applicata anche al nuovo ambito digitale per documenti fotografici, sonori, cinematografici e video:
Oggetti della collezione «Helvetica»: per i compiti e gli obiettivi finanziati dalla Confederazione, la priorità spetta alle opere svizzere o alle opere che presentano uno stretto legame con la Svizzera (Helvetica).
Archiviazione a lungo termine presso la Cineteca: l’entrata in funzione dei nuovi spazi di archiviazione della Cineteca richiederà risorse supplementari a partire dal
38 SR 784.40