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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine
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Con l’entrata in vigore della legge federale sulla formazione continua (legge sulla formazione continua), prevista per il 1° gennaio 2016, la lotta all’illetteratismo figurerà tra le competenze della SEFRI. L’UFC potrà quindi concentrarsi in senso più stretto sulla promozione della lettura. La rappresentazione della promozione svolta finora e la valutazione per il periodo 2012–2015 si limitano dunque a questo ambito.
Sulla base dell’articolo 15 della LPCu, nel periodo 2012–2015 la Confederazione ha sostenuto cinque organizzazioni e istituzioni nazionali attive nell’ambito della promozione della lettura: l’Istituto svizzero Media e Ragazzi (SIKJM), la Fondazione Bibliomedia, l’associazione Edizioni Svizzere per la Gioventù (ESG), il Fondo dei libri per l’infanzia e la gioventù Baobab e la rete delle biblioteche interculturali della Svizzera (Interbiblio). I finanziamenti vanno a coprire le spese di gestione di queste associazioni. I compiti concreti delle organizzazioni e istituzioni sostenute sono descritti nei rispettivi contratti di prestazione.
Il sostegno alle organizzazioni è uno dei punti chiave della politica di promozione della lettura attuata dalla Confederazione. Dal confronto con altri Paesi, soprattutto con quelli scandinavi (programma PISA dal 2000), emerge come il successo della promozione della lettura in questi Paesi si fonda in buona parte sulla collaborazione diretta con le scuole. Sulla base di queste esperienze, accanto alla promozione strutturale attuata finora in Svizzera, si deve puntare a una forma di promozione supplementare – tenendo conto delle competenze della Confederazione e dei Cantoni in ambito scolastico – che permetta di sostenere singoli progetti di promozione della lettura nelle scuole.
Una sistematica promozione della lettura deve inoltre riguardare tutte le fasce di età. Finora la politica di promozione della lettura si è concentrata soprattutto sulla promozione più o meno precoce, mentre in futuro dovrà interessare anche persone in età più avanzata o adulta. Tra i destinatari più importanti vi sono i giovani che si trovano alla fine del percorso scolastico obbligatorio e sono in procinto di iniziare la formazione professionale di base. Per molti di loro, le scuole professionali sono l’ultima opportunità per avvicinarsi a testi letterari. Questo confronto avviene all’interno del Programma quadro per l’insegnamento della cultura generale nella formazione professionale di base, nel campo di qualificazione «società», che include anche tanti altri temi. I docenti hanno bisogno di sostegno nella ricerca di testi letterari che trattino anche altri temi pertinenti al programma quadro d’insegnamento.
In futuro, la promozione dei giovani lettori dovrà essere coordinata maggiormente con la politica letteraria. Per essere efficace, tale politica deve infatti poter contare su un pubblico in grado di leggere e appassionato di lettura. Di conseguenza, è necessario che la promozione della lettura e della letteratura procedano di pari passo (cfr. n. 2.1.4).
Mediazione artistica
L’accesso alla cultura viene reso difficile dal deficit di sapere e informazione. Questa sfida interessa la Confederazione nell’ambito della promozione della mediazione artistica (art. 19 LPCu), che si propone di avvicinare il pubblico alle opere e produzioni artistiche e di renderle più comprensibili. Al centro si trova lo scambio reciproco tra artisti, operatori culturali e pubblico, allo scopo di incrementare le competenze culturali del pubblico e di agevolare l’apprendimento mutuale.