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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine

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2.2.4 Patrimonio audiovisivo svizzero

Situazione iniziale

Fotografie, documenti sonori, film e video vengono collezionati in modo sistematico solo da pochi anni o decenni. La salvaguardia del patrimonio audiovisivo si fonda su conoscenze relativamente recenti in materia di collezione e conservazione. Il progresso tecnologico portato dalla digitalizzazione negli ultimi quindici anni ha imposto nuove sfide, poiché l’archiviazione a lungo termine, l’accesso e la mediazione dei dati digitali si differenziano notevolmente dalla conservazione dei documenti analogici.

La Confederazione sostiene la salvaguardia del patrimonio audiovisivo svizzero e finanzia tre istituzioni che collezionano, conservano, restaurano e rendono fruibile questo patrimonio:

– Fondazione Cineteca svizzera (Losanna);

– Fondazione Fonoteca Nazionale Svizzera (Lugano);

– Fondazione Svizzera per la Fotografia (Winterthur).

Oltre a queste tre istituzioni archivistiche, che dispongono di collezioni proprie, la Confederazione finanzia una quarta organizzazione, l’Associazione Memoriav, la quale sviluppa e trasmette conoscenze specialistiche in materia di conservazione e catalogazione del patrimonio audiovisivo, oltre a promuovere progetti singoli di organizzazioni terze con i fondi della Confederazione. Le basi legali per il finanziamento delle quattro istituzioni summenzionate sono contenute nella LPCu35, nella LCin36 e nella LBNS37.

Cineteca svizzera

Con le sue collezioni nazionali e internazionali di storia del cinema, la Cineteca svizzera (Cineteca), una fondazione di diritto privato, può essere annoverata tra i principali archivi cinematografici del mondo. La sua attuale sfera di attività comprende la collezione, la conservazione, la catalogazione e la mediazione di film svizzeri e internazionali che hanno un legame con la Svizzera (inclusi i materiali). I film finanziati dalla Confederazione con contributi alla realizzazione sono soggetti all’obbligo di archiviazione ai sensi della LCin.

Il periodo 2012–2015 si contraddistingue anzitutto per le opere di costruzione e ristrutturazione degli spazi di archiviazione della Cineteca di Penthaz, nei pressi di Losanna. Si prevede che le nuove infrastrutture saranno del tutto operative per l’inizio del 2016. Oltre a questo progetto edilizio, i cui costi (49,5 mio. fr.) sono stati interamente assunti dalla Confederazione in conformità al messaggio 2008 sulle costruzioni civili, l’UFC finanzia la fondazione attraverso sussidi all’esercizio. Oltre ai sussidi all’esercizio ordinari, che ammontano a circa 3 milioni di franchi l’anno, nei periodi 2009–2012 e 2013–2015 il Parlamento ha approvato fondi per un totale di 19,2 milioni di franchi, destinati a coprire i maggiori costi di esercizio durante la fase di costruzione, fino alla sua entrata in funzione nel 2016. Altri enti di finanziamento della Cineteca sono, in particolare, il Cantone di Vaud e la Città di Losanna, che attualmente ne cofinanziano l’esercizio ordinario con un importo di quasi 630 000 franchi l’anno, ovvero il 14 per cento circa del budget complessivo. La Cineteca produce, inoltre, il 20 per cento circa dei propri introiti grazie alla valorizzazione dei suoi ricchi fondi cinematografici nonché ad altre entrate.

35 Art. 10 LPCu

36 Art. 5 lett. b LCin

37 Art. 12 LBNS