Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/137: 10.450 Iv.pa. Punire severamente la vendita di dati bancari · 9 pagine

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10.450 Iniziativa parlamentare Punire severamente la vendita di dati bancari

3 Valutazione generale

Il progetto preliminare è stato approvato senza riserve da 10 partecipanti alla consultazione (LU, UR, OW, SH, TI, PLR, CP, CVAM, Association de banques privées suisses e USAM).

23 partecipanti alla consultazione esprimono il loro sostegno al progetto, formulando tuttavia osservazioni e proposte (ZH, BE, SZ, NW, GL, ZG, FR, BS, BL, SG, AG, TG, VS, NE, GE, JU, PBD, PPD, UDC, economiesuisse, SwissBanking, ASG, CDCF).

I Cantoni SO e VD si sono mostrati scettici. PS, USS e SIC Suisse sono contrari al progetto, tuttavia l’USS non si oppone al fatto di punire anche le persone che entrano in possesso in un secondo momento di dati bancari e li trasmettono.

Il MPC e il MPVD prendono posizione soltanto su alcuni punti del progetto.

4 Argomentazioni favorevoli

Secondo i partecipanti il progetto consente una migliore protezione dei dati dei clienti bancari (FR, NE, CVAM, CP), per cui può accrescere la fiducia di questi ultimi nella piazza finanziaria svizzera (CVAM, CP, ASG). NE interpreta il progetto come un forte segnale della volontà di difendere la credibilità delle banche svizzere, anche se in prima linea spetterebbe agli istituti adottare le relative misure per impedire infrazioni di questo tipo.

ZH ritiene la revisione opportuna, necessaria e adeguata. Permette di colmare una lacuna esistente e riscuote anche il favore dei Cantoni NW e FR.

Secondo i Cantoni OW, FR, TI e l’ASG il progetto produrrebbe un effetto dissuasivo. Il reato qualificato è giudicato opportuno (SG), l’aumento della sanzione è ritenuto proporzionato (SH) e accolto favorevolmente (OW, PBD).

Il PBD approva espressamente il fatto che diventi possibile sorvegliare le telefonate. Le banche private constatano che il progetto preliminare permetterebbe di evitare eventuali distinzioni artificiali tra l’ottenimento «attivo» o «passivo» di dati rubati.

5 Critiche generali e motivi di rifiuto del progetto

Gli scettici e i contrari al progetto fanno leva sull’argomentazione della minoranza, secondo cui con l’introduzione dello scambio automatico di informazioni viene meno l’incentivo a rubare dati di clienti bancari (PS, SIC Suisse), pertanto il progetto di legge sarebbe superfluo (PS, SIC Suisse, USS). Anche diversi fautori si chiedono fino a che punto il progetto sia ancora giustificato in considerazione dello scambio automatico di informazioni (SO, BS, NE, GE,

SwissBanking). VS propone di sintonizzare le due tematiche.

Secondo il PS le disposizioni non ottengono l’auspicato effetto dissuasivo. Chi commette il reato potrebbe essere indotto ad agire per motivi non solo finanziari, ma anche ideologici. Inoltre il progetto limiterebbe ulteriormente la concessione dell’assistenza amministrativa,

suscitando incomprensione all’estero. La sanzione proposta è ritenuta sproporzionata.

L’USS giudica inutile la creazione di una fattispecie qualificata, che rappresenterebbe, da un lato, un inasprimento estraneo alla sistematica giuridica e, dall’altro lato, una reazione politica esagerata alla vendita, di recente fortemente mediatizzata, di dati bancari alle autorità fiscali. Non è tuttavia contraria a punire le persone, che entrano in possesso in un secondo momento di dati di clienti bancari e li trasmettono; ciò corrisponde alle altre disposizioni con-