Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/146: Ordinanza sull'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 84 pagine
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2 Riassunto delle prese di posizione
Complessivamente sono state interpellate direttamente 72 parti (26 Cantoni, la Conferenza dei governi cantonali, 12 partiti politici, 3 associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, 9 associazioni mantello nazionali dell'economia, 4 associazioni dei consumatori e 17 organizzazioni della sanità pubblica).
Delle parti interpellate 54 hanno inviato una risposta (26 Cantoni, 3 partiti politici, 2 associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, 6 associazioni mantello nazionali dell'economia, 3 associazioni dei consumatori e 14 organizzazioni della sanità pubblica).
Inoltre hanno preso posizione gli attori seguenti:
5 ospedali e 5 associazioni ospedaliere;
4 associazioni di categoria svizzere dei fornitori di prestazioni di base;
altre 31 associazioni di categoria svizzere;
38 società mediche o associazioni di categoria cantonali e regionali;
Bündnis freiheitliches Gesundheitswesen (BFG), comparis, Fondazione per l'assicurazione di qualità esterna nell'attività medica (EQUAM), Federazione delle associazioni svizzere del commercio e dell’industria della tecnologia medica (FASMED), Commissione delle tariffe mediche LAINF (CTM), Verein für eine freie, sozial verantwortbare Medizin (PULSUS);
21 privati.
In totale sono pervenuti 164 pareri (in alcuni casi sono stati espressi pareri comuni). Le posizioni dei vari gruppi possono essere riassunte come segue:
Cantoni
I Cantoni si esprimono favorevolmente sull'aumento della remunerazione dei fornitori di prestazioni di base. La maggior parte di essi sostiene l’intervento del Consiglio federale, visto che i partner tariffali non sono riusciti ad accordarsi. L'intervento previsto dev'essere soltanto una soluzione transitoria. Si auspica che i partner tariffali giungano il più presto possibile a una revisione totale. Secondo molti Cantoni, i supplementi dovrebbero poter essere fatturati anche dagli ospedali. Per gli ospedali le riduzioni comporterebbero una diminuzione delle entrate, che alla fine il Cantone dovrebbe compensare.
Partiti politici (PPD, PSS, UDC)
Considerata la situazione di stallo tra i partner tariffali nell'ambito dello sviluppo del TARMED, tre partiti di Governo sono favorevoli alla presente ordinanza, che tuttavia deve essere intesa come una misura transitoria.
Città e regioni di montagna
Il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) sostiene senza riserve la proposta del Consiglio federale di aumentare la remunerazione delle prestazioni dei medici di famiglia e di ridurre, d’altra parte, quella delle prestazioni specialistiche. L'Unione delle città svizzere (UCS) rinuncia a esprimere un parere.