Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/24: Nuova regolamentazione degli intervalli tra gli esami successivi periodici - Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV), Ordinanza sull'assicurazione dei veicoli (OAV) · 19 pagine
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K334-1510
1. Premessa
Dal 4 aprile al 4 luglio 2014, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha condotto un’indagine conoscitiva sul riordino della disciplina degli intervalli di controllo periodico dei veicoli stradali. Oggetto principale dell’indagine sono stati l’adeguamento delle scadenze in considerazione dei progressi tecnologici e della qualità dei veicoli, nonché le misure per garantire la puntualità del collaudo ufficiale. Si è altresì formulata una proposta volta all’estensione dei criteri per il rilascio di targhe professionali. Ai fini della discussione, i partecipanti hanno ricevuto le bozze di modifica dell’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV; RS 741.41) e dell’ordinanza sull’assicurazione dei veicoli (OAV; RS 741.31).
2. Tavola sinottica relativa ai partecipanti dell’indagine
Totale sog- Risposte dei Risposte di Totale risposte
getti soggetti soggetti pervenute consultati consultati non consultati Totale 243 72 1587
Cantoni 26 25 025
Istituzioni,
associazioni e 217 47 1360
organizzazioni Privati 0 0 22
3. Sintesi dei pareri sulla proposta delle scadenze di revisione
Il riscontro alla modifica delle scadenze periodiche ufficiali di revisione è sostanzialmente positivo. Si dichiarano a favore, per esempio, le associazioni TCS e ACS e una chiara maggioranza dei Cantoni; di parere contrario è prevalentemente il settore delle autofficine.
Divergenti i pareri sulla concreta determinazione degli intervalli di collaudo: molte delle proroghe/riduzioni proposte per le scadenze non trovano alcuna maggioranza, mentre il consenso registrato riguardano soltanto l’estensione a 5 anni della prima scadenza per automobili e motocicli, la riduzione dell’intervallo a partire dal terzo controllo per i rimorchi della classe O2 (peso complessivo oltre 750 kg, ma non più di 3,5 tonnellate) nonché l’esonero dall’obbligo di revisione periodica per i rimorchi della classe O1 (peso complessivo fino a 750 kg).
Le misure proposte per aumentare il rispetto delle scadenze vengono appoggiate dalla maggior parte dei partecipanti, mentre sono respinte dalla maggioranza dei Cantoni principalmente per ragioni di autonomia organizzativa.