Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/56: Revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)» · 42 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la revisione della LPAmb Economia verde UFAM
4.5.2 Art. 41a - Collaborazione con le organizzazioni economiche
Nelle prese di posizione l'articolo 41a capoverso 2 viene valutato come segue:
• la modifica viene approvata complessivamente da 31 partecipanti alla consultazione
(approvazione piena: 5 Cantoni, 1 Partito, 1 rappresentanti del commercio al dettaglio, 1 Altri; approvazione con riserva di adeguamenti: 2 Cantoni, 4 organizzazione economiche, 1 organizzazioni ambientaliste e per lo sviluppo, 6 rappresentanti della gestione dei rifiuti, 5 rappresentanti del commercio al dettaglio,4 Altri). Le principali riserve riguardano i seguenti aspetti:
– il Consiglio federale dovrebbe avere la facoltà di dichiarare gli accordi sostenuti da una parte sostanziale degli attori operanti nel settore (oppure a partire da un determinato volume di mercato) vincolanti per l'intero settore (conferimento dell'obbligatorietà generale; in particolare anche per eliminare il problema dei profittatori);
– non ci si dovrebbe concentrare solo sugli accordi settoriali, bensì anche su accordi sugli obiettivi /soluzioni legati a temi o alla salvaguardia delle risorse;
– la Confederazione dovrebbe assumere il ruolo di leader nella realizzazione di provvedimenti volontari o quanto meno farsi carico di una funzione di coordinamento («solo in consultazione con i Cantoni»);
– il raggiungimento degli obiettivi nell'ambito degli accordi volontari dovrebbe essere promosso / premiato con incentivi supplementari (in particolare la dichiarazione di obbligatorietà generale (cfr. sopra). Un mancato raggiungimento degli obiettivi dovrebbe comportare sanzioni;
– in caso di accordi su base volontaria occorrerebbe tenere conto della sostenibilità economica dei provvedimenti.
• 11 partecipanti alla consultazione respingono la modifica (4 organizzazioni economiche,
1 organizzazione ambientalista e per lo sviluppo, 1 rappresentante della gestione dei rifiuti, 1 rappresentante del commercio al dettaglio, 3 Altri). I motivi principali per il respingimento sono:
– la penalizzazione dell'economia svizzera;
– la necessità d'intervento troppo esigua;
– gli accordi con l’economia avranno un impatto economico elevato (oneri elevati).
La modifica dell'articolo 41a capoverso 3 viene commentata esplicitamente solo in poche prese di posizione, nelle quali si chiede che la Confederazione possa dichiarare l'obbligatorietà generale di accordi e che a tale scopo si debba eventualmente integrare l'articolo 41a con un nuovo capoverso 4 (1 partito, 1 organizzazione economica, 6 organizzazioni ambientaliste e per lo sviluppo). Ciò dovrebbe consentire alla Confederazione di dichiarare l'obbligatorietà generale degli accordi che interessano maggioranza degli attori del mercato.