Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/56: Revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)» · 42 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la revisione della LPAmb Economia verde UFAM

Sintesi

a) Oggetto della consultazione

Oggetto della consultazione è il progetto di revisione del 26 luglio 2013 della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb). La revisione della LPAmb costituisce un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)». La revisione della LPAmb mira a integrare nella legislazione condizioni quadro idonee per rendere i consumi più ecologico, per chiudere cicli dei materiali ancora aperti e fornire informazioni sull'uso efficiente delle risorse. L'efficacia di queste misure è rafforzata dalla promozione di iniziative su base volontaria in collaborazione con gli ambienti economici, scientifici e sociali.

b) Prese di posizione pervenute e quadro complessivo

Con missiva del 26 giugno 2013 sono stati invitati a prendere posizione 139 destinatari. Fino al 21 ottobre 2013 sono pervenute complessivamente 148 prese di posizione, di cui 86 inoltrate da destinatari invitati. 53 destinatari hanno rinunciato a prendere posizione.

Il progetto posto in consultazione è stato commentato attentamente. Dei 148 partecipanti alla consultazione, 108 si sono espressi complessivamente a favore. Tra questi vi sono praticamente tutti i Cantoni, la DCPA, 5 partiti politici (PPD, PS, Partito verde-liberale, PES, PEC) 2 associazioni dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna (ACS, UCS), 10 organizzazioni economiche, tutte le organizzazioni ambientaliste e per lo sviluppo, 3 organizzazioni dei consumatori, 20 associazioni per la gestione dei rifiuti, 4 rappresentanti del commercio al dettaglio (IG DHS, Coop, Migros, SWISSCOFEL), 3 rappresentanti dell'economia forestale e 24 Altri. La grande maggioranza delle prese di posizione favorevoli chiede tuttavia l’adozione di ampiei norme più incisive, mentre altri chiedono la rinuncia a singole misure o a un loro indebolimento (cfr. numero 4).

Il progetto viene respinto nella forma presentata da 38 partecipanti, segnatamente da 1 Cantone (AR), da tre partiti (UDC, PLR, PBD), 1 associazione dei Comuni, una delle città e una delle regioni di montagna (SAB), 13 organizzazioni economiche (fra cui economiesuisse, Unione svizzera delle arti e mestieri) , 1 organizzazione dei consumatori, 5 associazioni della gestione dei rifiuti, 4 rappresentanti del commercio al dettaglio (SRF, GastroSuisse, SBC, Jardin Suisse) 10 Altri (tra cui Centre Patronal e Unione petrolifera). I partecipanti motivano il loro parere negativo affermando soprattutto che l’attuale LPAmb già basterebbe per adottare misure supplementari volte a incrementare l’efficienza nel’uso delle risorse. Inoltre il progetto consentirebbe un intervento sproporzionato dello Stato nell’economia e ometterebbe di indicare chi dovrebbe poi sopportare i costi per l’economia causati dall’uso della formulazioni «può».

Un'ulteriore distinzione può essere operata tra coloro che considerano la revisione troppo incisiva e quelli che la considerano troppo blanda. Per 67 partecipanti alla consultazione le