Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 46Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia
4.2.3 Elettricità e promozione di energie rinnovabili
La Strategia energetica 2050 si prefigge, in particolare, di ridurre il consumo finale di elettricità e di energia e di aumentare la quota delle energie rinnovabili. Questi obiettivi devono essere considerati in occasione della riscossione di una tassa sull’elettricità. Dal rapporto sul passaggio a un sistema di incentivazione emerge inoltre che potrebbe essere possibile soltanto una tassazione uniforme dell’elettricità, poiché la compatibilità con il diritto internazionale di una tassazione differenziata potrebbe essere messa in discussione. Una tassazione uniforme implica che l’elettricità sia tassata in modo identico per tutti i metodi di produzione, indipendentemente dal fatto che sia elettricità generata a partire da energie rinnovabili. Se l’elettricità non può essere tassata in modo differenziato secondo i metodi di produzione, gli obiettivi di aumentare la quota delle energie rinnovabili possono essere raggiunti soprattutto con (i) la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC) oppure con (ii) una ridistribuzione dei proventi della tassa sull’elettricità ai consumatori di elettricità verde.
I pareri dei partecipanti alla preconsultazione su questa questione sono molto divergenti al punto che non è possibile delineare nessuna maggioranza. Infatti, molti partecipanti hanno presentato soluzioni diverse da quelle indicate oppure hanno proposto varie possibilità.
Nel caso in cui sia possibile unicamente una tassazione uniforme, una minoranza di coloro che hanno compilato il questionario auspica di mantenere la RIC e alcuni di essi introducendo determinati adeguamenti. Un’altra minoranza preferisce ridistribuire ai consumatori i proventi della tassa dell’elettricità generata a partire da energie rinnovabili. Una parte di coloro che hanno compilato il questionario è convinta che malgrado la formulazione della domanda, sia comunque possibile una tassazione differenziata dell’elettricità e pertanto ne chiedono l’introduzione. Alcuni partecipanti non menzionano espressamente la tassazione differenziata, ma chiedono che si tenga conto dei costi esterni. Tra le altre soluzioni proposte figura in particolare il modello delle quote. Infine, numerosi di coloro che hanno compilato il questionario chiedono che tutta l’energia idroelettrica sia considerata energia rinnovabile.
È difficile delineare delle tendenze in base al tipo dei partecipanti dato che i pareri espressi divergono fortemente. Ciononostante è possibile affermare che i Cantoni propendono piuttosto per una tassazione differenziata, in particolare le conferenze dei direttori cantonali delle finanze e dell’energia. Per quanto riguarda i partiti poli- tici, il PPD e il PSS vorrebbero mantenere la RIC, mentre per I Verdi sono ipotizzabili il mantenimento della RIC o la ridistribuzione ai consumatori. Il Partito verde liberale caldeggia una tassazione differenziata, mentre il PLR favorisce i modelli di mercato. Nemmeno presso i rappresentanti dell’economia, dell’economia energetica e delle organizzazioni che si occupano di politica energetica è possibile rilevare una tenden- za. Le associazioni ambientaliste si esprimono a favore di un mantenimento della RIC e di una tassazione differenziata.