Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 43 pagine
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Disposizione costituzionale su un sistema dincentivazione nel settore del clima e dellenergia
Compendio
Dal 2021, nella politica climatica ed energetica dovrebbe avvenire il passag- gio dal sistema di promozione a quello di incentivazione. Con il proposto inserimento nella Costituzione, il Consiglio federale intende conferire legit- timità democratica a questa decisione di principio. La forma concreta sarà definita successivamente nell’ambito della legislazione sul clima e sull’ener- gia. Il passaggio al sistema d’incentivazione, che funziona principalmente tramite le tasse e gli incentivi correlati, consente di raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici in modo più efficiente e conveniente rispetto alle mi- sure di promozione e regolamentazione.
Situazione iniziale
L’obiettivo della Strategia energetica 2050 è ridurre il consumo finale di energia ed elettricità, incrementare la quota di energie rinnovabili e abbattere le emissioni di CO
2 legate all’energia. La trasformazione dell’approvvigionamento energetico svizzero è pro- gressiva. La prima fase consiste in un disegno di legge completo, oggetto del messaggio del Consiglio federale licenziato nel mese di settembre del 2013 e oggetto dei dibattiti parlamentari. Esso comprende un pacchetto di misure per l’ampliamento degli stru- menti esistenti al fine di incrementare l’efficienza energetica e promuovere le energie rinnovabili. Questo pacchetto di interventi rafforza inoltre le misure di promozione nel settore edilizio e la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di ener- gia elettrica (RIC), ossia una forma avanzata di tale rimunerazione per favorire la produ- zione nazionale di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nella seconda fase, dal 2021 il Consiglio federale intende sostituire il sistema di promozione con uno di incentivazione basato principalmente sulle tasse sul clima e sull’elettricità. Per questo motivo, nel mese di maggio del 2014 ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e il Diparti- mento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di preparare un testo per la consultazione riguardante un sistema d’incentivazione nel settore del clima e dell’energia da sancire nella Costituzione.
Sistema d’incentivazione sancito nella Costituzione
L’articolo costituzionale stabilisce che in linea di principio la Confederazione può riscuo- tere una tassa sul clima su combustibili e carburanti e una tassa sull’elettricità sull’e- nergia elettrica. Le tasse d’incentivazione contribuiscono a ridurre le emissioni di gas serra e a contenere e rendere più efficiente il consumo energetico. Con queste tasse d’incentivazione, unitamente ad altre misure, si intende fornire un importante contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra nonché al consumo parsimonioso ed efficiente dell’energia. Le tasse servono per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici della Confederazione, come l’abbandono dell’energia nucleare, a tutela dell’ambiente. Nella creazione del sistema d’incentivazione bisognerà considerare anche gli sviluppi sul piano internazionale, in particolare nell’Unione europea. Le tasse sul clima e sull’elettricità sosti- tuiscono l’odierna tassa sul CO riscossa sui combustibili con le sue destinazioni parzial-
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mente vincolate e il supplemento di rete sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione per finanziare la promozione delle energie rinnovabili. Per le imprese gravate da tasse d’incentivazione eccessive sono previste agevolazioni. Si tratta segnatamente di imprese con un elevato consumo energetico e un’elevata emissione di gas serra che sarebbero no- tevolmente svantaggiate nella loro competitività internazionale a seguito di dette tasse.