Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 80 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati I Disposizione costituzionale I Sistema d‘incentivazione nel settore del clima e dell‘energia

1. Introduzione

1.1 Situazione iniziale e oggetto della consultazione

L’obiettivo della Strategia energetica 2050 è ridurre il consumo finale di energia ed elet- tricità, incrementare la quota di energie rinnovabili e abbassare le emissioni di CO legate

2 all’energia. La ristrutturazione dell’approvvigionamento energetico svizzero deve avvenire gradualmente.

La prima tappa consiste in un ampio progetto di legge, sul quale nel mese di settembre del 2013 il Consiglio federale ha licenziato il pertinente messaggio e che è attual- mente oggetto dei dibattiti parlamentari. Esso contiene un pacchetto di misure di amp- liamento degli strumenti esistenti per accrescere l’efficienza energetica e promuovere le energie rinnovabili. Questo pacchetto di misure rafforza tra l’altro i provvedimenti di in- centivazione nel settore edilizio e la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC). Nel quadro della seconda tappa, a contare dal 2021, il Consiglio federale intende sostituire il sistema di promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica con un sistema di incentivazione che poggia primariamente su tasse sul clima e sull’energia elettrica. Il sistema d’incentivazione dovrà essere ancorato nella Costituzione. La consultazione relativa alla base costituzionale è durata dal 13 mar- zo al 12 giugno 2015. Il presente rapporto compendia i risultati della consultazione.

I principi dell’articolo costituzionale

Con l’inserimento nella Costituzione, il Consiglio federale intende conferire legittimità democratica alla decisione di principio dal sistema di promozione a quello di incentivazione. È proposto un nuovo articolo costituzionale che autorizza il legislatore a riscuotere tasse sul clima e sull’elettricità. Nelle disposizioni transitorie viene definita la soppressione graduale delle misure di sostegno esistenti e il passaggio al sistema d’incentivazione.

Le tasse d’incentivazione devono fornire contribuito essenziale al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici della Confederazione. Lo scopo è di ridurre le emissioni di gas serra e di consumare in maniera parsimoniosa ed efficiente l’energia. L’articolo costi- tuzionale proposto stabilisce che possono essere riscosse tasse sui combustili fossili e sui carburanti nonché sull’elettricità. Il Consiglio federale non intende tuttavia assoggettare in un primo tempo i carburanti alla tassa d’incentivazione, poiché il progetto riguardante il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato prevede già un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali di 6 centesimi per litro.

L’articolo costituzionale proposto obbliga il legislatore a tenere conto delle imprese che sarebbero eccessivamente gravate dalla riscossione delle tasse. Il margine di manovra dovrebbe spaziare dalla riduzione delle aliquote della tassa fino all’esenzione del paga- mento di singole tasse. I proventi delle tasse sul clima e sull’elettricità verrebbero ridistribuite alla popolazione e all’economia, in modo che non aumenti l’onere complessivo per la popolazione e le imprese. In un periodo di transizione una parte dei proventi delle tasse sul clima e sull’elettricità deve essere impiegato per un tempo limitato per gli attuali obiettivi di promozione. Le promozioni finanziate con le destinazioni parzialmente vin- colate dall’attuale tassa sul CO (soprattutto il Programma Edifici, il fondo di tecnologia)

2

dovranno essere progressivamente eliminate tra il 2021 e il 2025. Inoltre dovrebbero essere eliminate le misure di promozione finanziate con l’attuale supplemento di rete come la rimunerazione a copertura dei costi (RIC). Finanziamenti per la promozione di