Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 80 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati I Disposizione costituzionale I Sistema d‘incentivazione nel settore del clima e dell‘energia

3 Valutazione generale

La prima domanda della consultazione portava sul principio della transizione da un sistema di promozione a un sistema con tasse d’incentivazione. Si tratta della valutazione generale delle disposizioni costituzionali proposte.

Sebbene non si distingua alcuna maggioranza netta, sono comunque identificabili tre tendenze. Il gruppo principale per quanto riguarda il numero di risposte date approva il progetto solo a determinate condizioni. Queste condizioni sono multiple e variegate, talvolta contradditorie, e il loro grado di fattibilità si differenzia fortemente. Tra le condizioni citate figurano segnatamente il trattamento simultaneo delle due fasi della SE 2050 (ad es. il PBD), un coordinamento internazionale (ad es. economiesuisse e Swissmem), una tassazione immediata dei carburanti (PSS, I Verdi, Swissmem ecc.), un’esenzione dei carburanti (PPD, PLR ecc.), la tassazione differenziata dell’elettricità (PSS, I Verdi ecc.), l’esenzione o la considerazione delle regioni di montagna e periferiche (PPD, Cantoni alpini ecc.), il mantenimento dei sovvenzionamenti (PSS, I Verdi, associazioni ambientaliste ecc.), il collegamento tra il sistema svizzero di scambio di quote di emissioni e quello europeo (segnatamente le associazioni dell’economia).

Un secondo gruppo si oppone, talvolta con fermezza, alle disposizioni costituzionali proposte, come ad esempio il PLR e l’UDC nonché diverse associazioni mantello dell’econo- mia, argomentando principalmente con la difesa della competitività delle imprese.

Un terzo gruppo, costituito principalmente da Cantoni e da singoli rappresentanti dell’economia energetica e organizzazioni che si occupano di politica energetica, approva il progetto ritenendo che le tasse d’incentivazione sono lo strumento più efficace ed effi- ciente per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici.

3.1 Cantoni e Comuni

Le conferenze dei direttori cantonali delle finanze e dell’energia approvano il progetto presentato che prevede l’introduzione di tasse d’incentivazione – strumento più appro- priato per raggiungere gli obiettivi – e la soppressione delle promozioni. La Conferenza dei governi dei Cantoni alpini, invece, approva il progetto soltanto a determinate condizioni, segnatamente la considerazione delle regioni di montagna. La maggioranza dei Cantoni (AI, AG, AR, BE, BS, FR, JU, LU, OW, SG, SO, SZ, VD, ZG, ZH) appoggia il progetto adducendo quale argomento principale il fatto che un sistema con tasse d’incentivazione i cui proventi sono interamente ridistribuiti alla popolazione e all’economia costituisce lo strumento più appropriato per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici. Questo strumento dà un corretto segnale di prezzo e permette di raggiungere gli obiettivi a un costo inferiore. I Cantoni menzionati caldeggiano parimenti l’inserimento di una simile disposizione nella Costituzione. Una minoranza (GE, GL, GR, NE, NW, SH, TG, TI, UR, VS) approva il progetto soltanto se rispetta determinate condizioni, come la considerazione delle regioni periferiche o delle problematiche dei locatari nonché il mantenimento delle misure di promozione. Un unico Cantone (BL) lo respinge. Sia l’Associazione dei Comuni Svizzeri sia l’Unione delle città svizzere sostengono il progetto.

Le Conferenze cantonali

Le conferenze dei direttori cantonali delle finanze e dell’energia (CDCF e EnDK) hanno presentato un parere comune favorevole al progetto. Esse accolgono la creazione di