Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/85: Revisione parziale dell'Ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'Ordinanza sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre) · 148 pagine

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1 Situazione iniziale

Con lettera del 19 giugno 2014 il Dipartimento federale dell’interno DFI ha invitato le organizzazioni interessate a esprimersi nel quadro dell’indagine conoscitiva relativa all’avamprogetto di modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) e all’avamprogetto di modifica dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre) presentando un parere scritto entro il 25 luglio 2014.

La documentazione per l’indagine conoscitiva è stata inviata a 73 destinatari (cfr. allegato 1).

Sono pervenuti complessivamente 64 pareri scritti (50 dei partecipanti invitati ufficialmente all’indagine conoscitiva e 14 di organizzazioni/aziende/privati non invitati ufficialmente).

2 Sintesi dei pareri

Sono state contattate direttamente 73 parti in totale (26 Cantoni, la Conferenza dei Governi cantonali, la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, 12 partiti politici, sei associazioni mantello dell’economia, quattro associazioni dei consumatori e 23 organizzazioni del sistema sanitario).

Hanno risposto in 50: 23 Cantoni, cinque partiti politici, la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, tre associazioni mantello nazionali dell’economia, sei associazioni dei consumatori e 12 organizzazioni del sistema sanitario.

Inoltre hanno espresso un parere i 14 attori seguenti:

Schweizerische Vereinigung der Ärzte mit Patientenapotheke (APA), APOTHEKE MELLIN-GEN DR. HANS M. DIETIKER AG, Schweizerischer Fachverband für Selbstmedikation (ASSGP), Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen, Dorf-Apotheke Gossau, Camera di commercio di Basilea Città e Basilea campagna, Helsana, Camera di commercio e dell’industria della Svizzera centrale (IHZ), SCHWABE Pharma AG, Schweizerische Medikamenten – Informationsstelle, Städtli Apotheke GmbH Walenstadt, Schweizerischer Verband für komplementärmedizinische Heilmittel (SVKH), Wirtschaftsförderung Luzern e Max Zeller Söhne AG.

Le posizioni dei diversi gruppi possono essere riassunte come segue:

Cantoni

La maggioranza dei Cantoni approva (sostanzialmente) le modifiche proposte (FR, GE, NE, OW, SG, SO, TG, VD, VS, ZH, SZ, AR, AG e TI), mentre una minoranza (LU, NW, ZG, BL e BS) le respinge (in linea di principio). I Cantoni che si sono dichiarati contrari temono in particolare le ripercussioni negative sull’industria farmaceutica in Svizzera e di conseguenza vedono minacciata la piazza economica svizzera.

Partiti politici (PBD, PPD, PSS, UDC, PLR)

Tre partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale (FDP, BDP e SVP) respingono completamente le modifiche, temendo soprattutto conseguenze negative per la piazza economica svizzera. Il PPD e il PSS approvano in generale le modifiche avanzate, anche se quest’ultimo propone ulteriori modifiche, tra cui l’ampliamento del gruppo di Paesi di riferimento a Italia, Spagna e Norvegia nonché la completa abolizione del margine di tolleranza.