Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/86: Collaborazione nell'ambito del Governo elettronico in Svizzera a partire dal 2016 · 62 pagine
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Rapporto sull’indagine conoscitiva «Governo elettronico in Svizzera dal 2016»
Figura 4: Valutazione dei principi
I principi presentati riscuotono ampio consenso. I servizi sostengono con forza che l’attuazione del Governo elettronico deve essere effettuata dalla prospettiva dell’utente e che si devono stabilire processi semplici e globali.
Le indicazioni e i suggerimenti presentati dai partecipanti illustrano diverse aspettative e possibilità di estensione e dovrebbero confluire nell’ulteriore elaborazione.
4.3.4 Obiettivi strategici
Sono stati sottoposti a valutazione sei obiettivi strategici, cinque dei quali hanno riscosso nel complesso un ampio consenso, mentre uno è stato giudicato inadeguato da circa un terzo degli interpellati.
Le prestazioni di Governo elettronico disponibili sono
semplici, utilizzabili a prescindere dalle
apparecchiature, comprensibili e sicure.
Il Governo elettronico riduce per tutti i partecipanti
l’onere delle relazioni con le autorità. La qualità
dell’offerta dell’Amministrazione è ottimizzata
mediante processi continui e senza interruzione…
Le soluzioni di Governo elettronico e i servizi
vengono attuati e gestiti congiuntamente per quanto
possibile e opportuno.
La direzione, la gestione e il coordinamento degli
sforzi nazionali per il Governo elettronico sono
effettuati in maniera raggruppata e riunita “sotto un
solo tetto”.
Le competenze, i ruoli e i compiti dei livelli federali e
delle organizzazioni attive nell’attuazione del
Governo elettronico sono chiariti.
La gestione dei servizi definiti è garantita
durevolmente a livello centrale.
0% 20% 40% 60% 80% 100%
Inaccettabile Inadeguato Accettabile, viene sostenuto Adeguato, viene pienamente sostenuto
Figura 5: Valutazione degli obiettivi strategici
Diverse osservazioni affermano che gli obiettivi sono incompleti, troppo poco chiari o troppo ambiziosi. Numerosi suggerimenti ribadiscono che dovrebbero figurare in primo piano meno definizioni di obiettivi e che si dovrebbe piuttosto dare priorità a scadenza e misurabilità chiare degli obiettivi con una pianificazione concreta di attuazione.
Il Gruppo specialistico intercantonale per il Governo elettronico della Conferenza dei cancellieri di Stato si esprime in merito come segue: «La Strategia di e-Government del 2007 e anche gli obiettivi proposti nel documento dell’indagine conoscitiva sono formulati in maniera troppo aperta e non vincolante. È imperativamente necessaria una base concreta di pianificazione pluriennale. Proposta di adeguamento: unitamente o nell’ambito della nuova convenzione quadro devono: a) essere formulati una visione, gli obiettivi essenziali e i principi di e-government secondo lo stato attuale delle conoscenze e b) essere stabiliti i cardini essenziali di attuazione
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