Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/86: Collaborazione nell'ambito del Governo elettronico in Svizzera a partire dal 2016 · 62 pagine

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Rapporto sull’indagine conoscitiva «Governo elettronico in Svizzera dal 2016»

1 Compendio

Nell’estate del 2014 la Segreteria e-Government Svizzera ha effettuato, su mandato del Comitato direttivo, un’indagine conoscitiva presso i servizi specialistici del governo elettronico a tutti i livelli federali e presso le organizzazioni che operano in questo settore. La Segreteria ha sottoposto al riguardo un documento che riassumeva nella sua prima parte un’analisi dello stato effettivo dei progressi dell’e-government in Svizzera dall’adozione della Strategia di e-Government 2007. In una seconda parte sono state presentate proposte di elementi per una futura strategia di e-government. Le proposte riguardavano la visione, principi, obbiettivi strategici e premesse. La terza parte recava scenari e possibili misure di attuazione. Un questionario in quattro parti offriva agli interessati la possibilità di valutare e commentare gli elementi strategici e operativi descritti nel documento.

L’indagine conoscitiva sul Governo elettronico in Svizzera dal 2016 ha suscitato vivo interesse sia da parte dei servizi specialistici cantonali dell’e-government, sia a livello federale. Anche per quanto riguarda il piano comunale sono pervenuti pareri da parte delle associazioni invitate, l’Associazione dei Comuni svizzeri e l’Unione delle Città svizzere. Hanno inoltre risposto all’indagine conoscitiva diverse organizzazioni e persone attive in ambito di governo elettronico.

Dalla valutazione dei questionari pervenuti emerge che per il futuro dell’amministrazione l’egovernment è ritenuto molto importante. Gli elementi strategici proposti hanno raccolto ampio consenso ad eccezione di due obiettivi strategici. A livello di elementi operativi, le valutazioni degli scenari di attuazione abbozzati sono state molto divergenti e da più parti è anche stata richiesta una concretizzazione degli scenari descritti. Le misure di attuazione proposte hanno raccolto ampio sostegno.

Oltre ai questionari sono pervenuti anche 13 pareri liberi sull’indagine conoscitiva. Questi pareri e le libere osservazioni finali contenute nei questionari sono stati valutati nel quadro di un’analisi qualitativa dei contenuti. In questo contesto sono state rilevate 30 diverse richieste che esigono modifiche specifiche nel proseguimento del programma e-Government Svizzera. Le tre richieste più menzionate riguardano la collaborazione e la competenza dei diversi attori dell’e-government e, a livello operativo, l’attuazione del governo elettronico. In questo senso si richiede che le competenze dei servizi specialistici attivi in ambito di e-government siano meglio chiarite e maggiormente delimitate. A livello operativo si richiede una focalizzazione strategica su pochi punti cardine che permetta un’attuazione più effettiva dell’e-government. La richiesta più frequente dichiara prioritaria per i prossimi anni l’attuazione di presupposti per l’e-government, ossia di modelli di base come IAM o eID. Per via di corrispondenza si richiede una focalizzazione degli sforzi nazionali in ambito di e-government sull’approntamento di infrastrutture di base.

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