Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/102: Ordinanza del DATEC sulla verifica dell'efficienza depurativa delle misure volte a eliminare sostanze organiche in tracce negli impianti di depurazione delle acque di scarico · 4 pagine

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Dipartimento federale dell’ambiente,

dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC

Ufficio federale dell’ambiente UFAM

Divisione Acque

15 febbraio 2016

Rapporto esplicativo sull’ordinanza del DATEC Verifica dell’efficienza depurativa delle misure volte a eliminare sostanze organiche in tracce negli impianti di depurazione delle acque di scarico

Riferimento/numero d’incarto: O461-7358

1. Introduzione e spiegazioni generali

Negli ultimi decenni la qualità delle acque svizzere è migliorata costantemente soprattutto per quel che riguarda l’inquinamento causato dalla presenza di elementi nutritivi. Ciononostante, le acque delle zone densamente popolate (ad es. nell’Altipiano) subiscono l’impatto di numerosi prodotti chimici di uso quotidiano, quali i biocidi, i principi attivi contenuti nei farmaci e i filtri UV. In acqua con una

percentuale di acque di scarico comunali relativamente alta può essere dimostrata la presenza di un’ampia gamma di sostanze in concentrazioni abbastanza elevate. Molte di queste cosiddette

sostanze organiche in tracce sono utilizzate in numerose applicazioni nelle economie domestiche,

nell’industria e nell’artigianato e, tramite le acque di scarico comunali, finiscono negli appositi impianti di depurazione (IDA), dove vengono eliminate in misura insufficiente. Al fine di proteggere le risorse di acqua potabile nonché la fauna e la flora acquatiche, alcuni IDA saranno scelti per essere potenziati entro il 2040 con livelli di depurazione supplementari, volti a eliminare le sostanze organiche in tracce. In questo modo, nelle zone con acque particolarmente inquinate, molte delle suddette sostanze verranno rimosse dalle acque di scarico comunali. Il 21 marzo 2014 il Parlamento ha approvato un finanziamento vincolante a livello nazionale per il potenziamento selettivo degli IDA e, di

conseguenza, ha modificato la legge federale del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20) (13.059 – Messaggio del 26 giugno 2013 concernente la modifica della legge federale sulla protezione delle acque «Finanziamento dell’eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio “chi inquina paga”»).

A seguito della modifica della LPAc, il 1° gennaio 2016 entrerà in vigore anche la modifica

dell’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc; RS 814.201). Quest’ultima, oltre a introdurre altri cambiamenti, disciplinerà il finanziamento vincolante e le nuove esigenze in materia di sostanze organiche in tracce per l’immissione delle acque di scarico comunali in ricettori naturali. In linea di massima è considerata opportuna l’adozione di misure nei seguenti IDA: (1) nei principali IDA

(riduzione del carico, responsabilità dei Comuni a monte), (2) nei grandi IDA ubicati nel bacino

imbrifero di laghi (protezione dei laghi intesi come importanti risorse di acque potabili, luoghi di

balneazione e di pesca), nonché (3) negli IDA che immettono acque di scarico inquinate in corsi d’acqua con una quota elevata di acque di scarico (protezione delle risorse di acqua potabile e degli ecosistemi). Per quanto riguarda l’eliminazione delle sostanze organiche in tracce, questi IDA devono raggiungere un’efficienza depurativa dell’80 per cento riferita alle acque di scarico non trattate, la quale va misurata attraverso sostanze appositamente selezionate. Il Consiglio federale ha delegato al Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) la