Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/102: Ordinanza del DATEC sulla verifica dell'efficienza depurativa delle misure volte a eliminare sostanze organiche in tracce negli impianti di depurazione delle acque di scarico · 4 pagine
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Referenz/Aktenzeichen: O461-7358
ogni singola sostanza presa in considerazione a questo scopo, ricavandone poi la media aritmetica. L’efficienza depurativa richiesta è ottenuta se la media di tutte le sostanze utilizzate per il calcolo ammonta almeno all’80 per cento. A questo proposito, è ammesso il numero annuo di superamenti dipendente dalla dimensione dell’IDA e conforme all’allegato 3.1 numero 42 OPAc. I metodi di
misurazione impiegati devono essere conformi alle regole riconosciute della tecnica (art. 48 cpv. 1 OPAc).
3. Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
L’ordinanza del DATEC è una necessaria conseguenza dell’entrata in vigore il 1° gennaio 2016 delle modifiche della LPAc e dell’OPAc in materia di misure per gli IDA volte a eliminare le sostanze organiche in tracce.
L’onere per la Confederazione sarà minimo e riguarderà la necessità di definire, in collaborazione con i Cantoni, le sostanze sostitutive oppure di adeguare l’elenco delle sostanze per la verifica
dell’efficienza depurativa. Tuttavia questi compiti potranno essere svolti attingendo mezzi dal
preventivo esistente e utilizzando risorse di personale già disponibili.
3.2 Ripercussioni per i Cantoni
L’onere per i Cantoni sarà minimo e riguarderà la necessità di definire, in collaborazione con l’UFAM, le sostanze sostitutive. Tuttavia questo compito potrà essere svolto attingendo mezzi dal preventivo esistente e utilizzando risorse di personale già disponibili.
La misurazione delle sostanze per la verifica dell’efficienza depurativa verrà eseguita da laboratori accreditati per le analisi ambientali, privati o cantonali. Se della misurazione si occuperà un laboratorio cantonale, i costi potranno essere addebitati agli IDA secondo il principio «chi inquina paga». I Cantoni non dovranno pertanto sopportare costi aggiuntivi.
3.3 Altre ripercussioni
I costi per le analisi delle 12 sostanze si aggirano attualmente intorno ai 400–500 franchi per
campione delle acque di scarico. Per l’intera Svizzera, una volta terminato il potenziamento di tutti gli IDA selezionati, i costi annui delle analisi non supereranno gli 800 000 franchi. Si tratta di costi molto contenuti rispetto a quelli d’esercizio di un IDA e corrispondenti a meno dell’1 per cento dei costi d’esercizio aggiuntivi annui di un IDA. Questi costi delle analisi saranno sostenuti dagli IDA, che secondo il principio «chi inquina paga» li trasferiranno agli utenti attraverso le chiavi esistenti di ripartizione dei costi.