Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/104: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): Aumento del supplemento di cui all'art. 15<i>b</i> della legge sull'energia (art. 3<i>j</i> cpv. 1 OEn) · 9 pagine

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3 Conseguenze finanziarie, a livello di personale e di altro tipo per Confederazione e Cantoni

L'aumento del supplemento di rete implica costi dell’energia elettrica leggermente più elevati a carico delle infrastrutture pubbliche.

Considerati i progetti supplementari, l'esecuzione diventa però più onerosa (oltre 1000 notifiche di impianti e notifiche di messa in esercizio al mese, definizione dei contingenti RIC due volte l'anno, versamento medio di 830 RU al mese). Ciò concerne sia gli oneri a livello di personale che l'attuazione sotto il profilo tecnico. Il fabbisogno di personale e di mezzi finanziari è soprattutto a carico della Swissgrid SA. Esso non è finanziato dalla Confederazione o dai Cantoni, bensì direttamente dal fondo LEne.

4 Conseguenze su economia, ambiente e società

Nel 2017, la promozione dei piccoli impianti fotovoltaici attraverso la RU genererà alcune migliaia di mandati supplementari per nuovi impianti nell'ambito della pianificazione, dell'installazione, dell'elettricità e della costruzione di tetti. Inoltre, sarà possibile rilasciare altre decisioni RIC positive per altre tecnologie. Il settore che si occupa della costruzione degli impianti nonché i fornitori ne trarranno beneficio.

In conseguenza del previsto aumento dagli attuali 1,3 ct./kWh a 1,5 ct./kWh, il supplemento di rete avrà sui consumatori di energia elettrica un impatto maggiore di quello che ha oggi. Nel contesto contemporaneo, caratterizzato dalla sopravvalutazione del franco, un aumento del supplemento di rete comporta un leggero incremento dei costi dell'energia elettrica in Svizzera, il quale si traduce in un tendenziale peggioramento della competitività degli esportatori svizzeri rispetto ai loro concorrenti europei. Per un'economia domestica media di 4 persone, con boiler elettrico e un consumo di elettricità pari a 4500 kWh/a, l'incidenza dell’aumento del supplemento passerà dagli attuali 58,50 a 67,50 franchi l'anno. Anche le imprese sono tenute a pagare il supplemento maggiorato. Grazie alla possibilità, esistente già oggi, di farsi rimborsare il supplemento di rete a partire da un rapporto tra costi dell’elettricità e plusvalore lordo del 5 per cento, e grazie a un rimborso pari almeno a 20 000 franchi, le imprese a elevato consumo di energia elettrica verranno sgravate; ciò a condizione di stipulare con la Confederazione una convenzione sugli obiettivi in materia di efficienza energetica.

Le imprese con costi di energia elettrica superiori a tale quota possono tuttavia chiedere all'UFE il rimborso parziale o integrale del supplemento di rete se, parallelamente, attuano misure per rafforzare l'efficienza energetica. Si prevede che questi rimborsi, nel 2017, sgraveranno il settore economico di circa 60 milioni di franchi. A questo si aggiunge che saranno soprattutto i grandi consumatori a beneficiare di prezzi al minimo storico dell'energia elettrica, nonché dei combustibili e dei carburanti fossili. Inoltre, per quanto concerne l'elettricità, la riduzione del tasso dei costi medi del capitale investito (costo medio ponderato del capitale, «Weighted Average Cost of Capital», WACC) per gli investimenti nelle reti elettriche a partire dal 1° gennaio 2017 si traduce in costi più bassi per l'utilizzazione della rete, il cui importo è stimato in media a circa 0,3 ct./kWh2.

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2 Il WACC della rete elettrica (art. 13 cpv. 3 lett. b OAEI) per l'anno tariffario 2017 scende di 0,87 punti percentuali passando dal 4,70 % al 3,83 %, calo che corrisponde a una riduzione dei corrispettivi per l'utilizzazione della rete di circa 174 milioni di franchi.