Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 48 pagine

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Compendio Il diritto in materia di appalti pubblici disciplina un settore importante dell’economia svizzera. Ne costituisce la base l’Accordo sugli appalti pubblici (GPA) dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), attuato a livello di Confederazione tramite la

legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) e la relativa ordinanza (OAPub) e, a livello di Cantoni, tramite il Concordato inter-

cantonale sugli appalti pubblici (CIAP). In seguito alla revisione del GPA del 2012 sono divenuti necessari adeguamenti del diritto

nazionale. Nel contempo le legislazioni sugli appalti pubblici di Confederazione e Cantoni devono essere per quanto possibile ar-

monizzate sotto il profilo materiale.

Situazione iniziale

L’Accordo riveduto dell’OMC sugli appalti pubblici è stato adottato formalmente il 30 marzo 2012 (GPA 2012) ed è entrato in vigore il 6 aprile 2014, dopo che è stato raggiunto il quorum degli Stati firmatari. I punti centrali della revisione dell’Accordo del 1994 (GPA 1994) – al quale la Svizzera ha aderito con effetto dal 1° gennaio 1996 – sono in particolare la semplificazione e l’ammodernamento dei testi, l’adeguamento all’evoluzione tecnica nonché l’estensione del campo d’applicazione. Tutti gli Stati partecipanti sono tenuti ad attuare la modifica del GPA nella loro legislazione nazionale. La Svizzera ratificherà il GPA 2012 soltanto quando saranno state attuate le modifiche del diritto nazionale. Il 4 luglio 2014 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di sottoporre a revisione, unitamente al Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca, il diritto federale in materia di acquisti pubblici e di armonizzare in tale contesto le legislazioni in materia di Confederazione e Cantoni.

Per la Svizzera la revisione è importante poiché consente tra l’altro di rafforzare la concorrenza, chiarire alcune questioni relative all’assoggettamento, rendere flessibile la procedura di aggiudicazione e di adeguare il diritto alle sfide del futuro, ad esempio nell’ambito dell’aggiudicazione elettronica. Permette inoltre di migliorare l’accesso delle imprese svizzere ai mercati degli Stati membri del GPA.

La revisione del GPA esige adeguamenti del diritto federale e cantonale. La Confederazione e i Cantoni desiderano attuare in parallelo le prescrizioni internazionali. Le legislazioni sugli appalti pubblici di Confederazione e Cantoni devono quindi essere per quanto possibile armonizzate nell’interesse dei loro destinatari. Le procedure legislative della Confederazione e dei Cantoni seguono percorsi separati, ma si basano sulle proposte normative di un gruppo paritetico di lavoro composto da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni. Al termine delle trattative sul GPA questo gruppo di lavoro, sotto la responsabilità della Conferenza degli acquisti della Confederazione e diretto da un giurista specializzato, ha analizzato durante un anno diverse tematiche e adottato il presente avamprogetto di legge.

Obiettivi e contenuto dell’avamprogetto

A livello di Confederazione la revisione del GPA 1994 tocca sia la legge federale sugli acquisti pubblici sia la pertinente ordinanza. Questi due atti legislativi sono stati oggetto di diverse revisioni parziali dopo la loro entrata in vigore, tuttavia i contenuti non sono sempre stati inseriti in coerenza con il livello normativo. Essi sono divenuti relativamente confusi e talvolta difficilmente leggibili.

L’avamprogetto di legge si prefigge di attuare il GPA 2012 a livello di Confederazione e nel contempo di contribuire all’armonizzazione del diritto in materia di appalti pubblici in Svizzera. A tale scopo, la legge federale sugli acquisti pubblici è stata rielaborata sotto il profilo linguistico e la sua struttura è stata modernizzata. Si tratta di introdurre nella legge nuove definizioni e diverse disposizioni finora disciplinate a livello di ordinanza, come quelle relative agli «Altri acquisti». Le modifiche materiali riguardano essenzialmente le questioni di assoggettamento, i nuovi strumenti per gli appalti e le commesse successive, ma anche le tematiche delle negoziazioni e della protezione giuridica. Quest’ultima deve essere estesa, ma ciò non avrà ripercussioni sui valori soglia determinanti per i bandi pubblici. Tali valori vengono mantenuti.

Sul modello della regolamentazione cantonale la legge fa d’ora in poi una distinzione tra le commesse pubbliche nel settore dei trattati internazionali, ossia quelle sottoposte agli accordi internazionali, e le commesse pubbliche all’infuori del settore dei trattati internazionali, ovvero quelle che non sottostanno al diritto internazionale (cosiddetto mercato interno).

Importanza economica della presente revisione

Si stima che in Svizzera la somma totale dei pagamenti effettuati nel contesto degli appalti pubblici ammonti attualmente a 40 miliardi di franchi all’anno. La sola Amministrazione federale centrale ha acquistato nel 2013 beni e prestazioni di servizio per 5,3 miliardi di franchi.

Secondo le stime dell’OMC la revisione del GPA ha ampliato l’accesso al mercato per un valore di 80 miliardi di dollari americani all’anno. Anche in Svizzera l’applicazione delle regole del GPA determina una maggiore concorrenza fra gli offerenti. I committenti pubblici hanno a disposizione un numero più grande di offerte e possono scegliere l’offerta con il migliore rapporto qualità/prezzo. Questo permette di ridurre i costi a carico degli enti pubblici. Una maggiore certezza giuridica consente altresì agli offerenti un certo potenziale di risparmio. Nel contempo l’estensione del campo d’applicazione del GPA e l’attuazione delle sue regole nel diritto nazionale facilitano l’accesso delle imprese svizzere ai mercati degli Stati membri.