Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine
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1 Situazione iniziale
1.1 Situazione iniziale
Il 4 dicembre 2015 il Consiglio federale ha posto in consultazione la riforma sull’ulteriore sviluppo dell’assicurazione invalidità. La procedura si è conclusa il 18 marzo 2016.
Sono stati invitati a esprimersi sull’avamprogetto di legge e sul rapporto esplicativo i Cantoni, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia, autorità e istituzioni affini nonché organi esecutivi e altre organizzazioni, per un totale di 121 destinatari. Hanno inoltrato un parere al Dipartimento federale dell’interno (DFI) 75 destinatari ufficiali. Tutti i Cantoni hanno fatto pervenire il loro parere. Dei 12 partiti invitati, hanno risposto in 5 (PBD, PPD, PLR, PSS e UDC). Delle altre cerchie interessate invitate (35), si sono espresse in 16. Sono inoltre pervenuti 48 pareri di altre persone e gruppi.
Destinatari Invitati Pareri pervenuti
1 Cantoni (incl. CdC) 27 261
2 Partiti rappresentati nell’Assemblea federale 125
Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e 3 32
delle regioni di montagna 4 Associazioni mantello nazionali dell’economia 106
5 Organi assicurativi 106
6 Organizzazioni di aiuto ai disabili 2414
7 Altre cerchie interessate 3516
8 Partecipanti non invitatiufficialmente48
Totale 121123
La rilevazione e la valutazione (statistica) quantitativa si sono svolte parzialmente per via elettronica. Insieme alla documentazione relativa alla consultazione, era stato inviato anche un questionario con domande sui temi principali della revisione. Nella lettera di accompagnamento si segnalava ai partecipanti alla consultazione che avevano piena libertà di scegliere se seguire o meno il questionario nell’esprimere il loro parere. L’Ufficio competente per la valutazione ha potuto rilevare in forma elettronica le risposte così strutturate, con un certo risparmio di tempo, per poi registrarle con le relative motivazioni. Il nuovo sistema ha permesso di effettuare la valutazione statistica (tabelle; cfr. n. 3) con un semplice click e di presentarla subito in una forma grafica attraente. Dal punto di vista del contenuto, le risposte pervenute sono state suddivise in base al parere concernente la singola misura in esame (ACCOLTA / PIUTTOSTO ACCOLTA / PIUTTOSTO RESPINTA / RESPINTA) e accuratamente valutate. Gli argomenti più importanti, frequenti e pertinenti sono presentati nel presente rapporto distinti per categorie. Sono state inoltre valutate anche le dichiarazioni fatte dai partecipanti su aspetti che non figuravano nel questionario (cfr. n. 3.6) e nuove proposte di revisione (cfr. n. 3.7).
Un altro vantaggio del questionario consiste nel fatto che il compito della corretta interpretazione dell’approvazione o del rifiuto (totale o parziale) di una misura è stato lasciato intera-
1La Conferenza dei governi cantonali (CdC) non ha inoltrato alcun parere.