Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/50: Ordinanza relativa alla lotta contro il ricilaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (Ordinanza sul riciclaggio di denaro, ORD) · 5 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze (DFF) sui risultati dell’indagine conoscitiva concernente l’ordinanza sul riciclaggio di denaro (ORD)

Art. 7 Criteri generali

L’aumento della soglia a partire dalla quale è possibile definire un’attività a titolo professionale e prendere in considerazione l’attività svolta per persone prossime viene perlopiù accolto favorevolmente (VQF, Forum OAD, SVIG, economiesuisse); soltanto ARIF preferisce mantenere la soglia di 20 000 franchi. In considerazione degli sviluppi sociali, alcuni partecipanti chiedono di inserire anche i concubini nella definizione delle persone prossime (VQF, Forum OAD, economiesuisse, ARIF).

Art. 9 Operazioni di trasferimento di denaro o di valori

La proposta di rinunciare all’aumento della soglia che permette di prendere in considerazione l’attività per persone prossime nelle operazioni di trasferimento di denaro o di valori (contrariamente al principio enunciato all’art. 7) viene perlopiù rifiutata (USAM, UBCS, SVIG, VQF, Forum OAD, economiesuisse, ARIF).

Art. 12 Uscita ed espulsione da un OAD

In caso di uscita o espulsione da un OAD, gli intermediari finanziari che vogliono continuare a esercitare la loro attività a titolo professionale devono presentare, entro due mesi, una richiesta di affiliazione a un altro OAD oppure una richiesta di autorizzazione alla FINMA. Per garantire il rispetto di tale termine, la nuova ORD prevede in generale di far riferimento al momento della presentazione della richiesta. Questo disciplinamento chiaro viene accolto favorevolmente (VQF, Forum OAD, SVIG). FSA/FSN ritengono che se un intermediario finanziario viene espulso, bisognerebbe far dipendere il calcolo del termine dal passaggio in giudicato della decisione di espulsione.

Art. 17 Identificazione della controparte

Riguardo all’obbligo dei commercianti di identificare la controparte, diversi partecipanti considerano questi obblighi troppo eccessivi, affermando in particolare che non si può anche esigere l’identificazione di un eventuale rappresentante. L’identificazione dovrebbe inoltre avvenire in occasione della conclusione del contratto e non dell’esecuzione dello stesso (ASB,

VQF, Forum OAD, economiesuisse, ASHB). ASHB chiede che debbano essere accertate solo le indicazioni menzionate nel passaporto.

Nel caso in cui l’operazione di compravendita venga eseguita da un rappresentante della controparte, ASHB e AMAS sono contrari al fatto che il rappresentante debba presentare un documento ufficiale della controparte in originale o in copia.

Art. 18 Accertamento dell’avente economicamente diritto

ASHB respinge l’obbligo di presentare una dichiarazione scritta nel caso in cui la controparte non corrisponda all’avente economicamente diritto. Ritiene inoltre l’introduzione di un modulo per i clienti una soluzione sproporzionata e atipica per il settore.

USAM, UBCS, ASB e ARIF propongono, nel caso di persone giuridiche operative, di formulare la definizione dell’avente economicamente diritto analogamente a quella dell’intermediario finanziario.

Secondo FSA/FSN, l’ordinanza dovrebbe disciplinare esplicitamente il caso di una società che non dispone di alcuna persona avente economicamente diritto ai sensi della LRD a causa della sua forma giuridica.

Art. 19 Chiarimenti particolari

Riguardo all’articolo 19 viene in particolare sollevata la critica che nel caso di due indizi è necessario conoscere l’esistenza di compravendite avvenute in passato con la stessa persona. Nella maggior parte dei casi i collaboratori coinvolti non sarebbero in grado di ricostruire il fatto che una persona abbia già effettuato compravendite simili in passato (ASHB).