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Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 43 pagine

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Panoramica

Situazione di partenza

La messa a disposizione di offerte per lo sport è in primo luogo un compito dei promotori privati. Su questo principio si basa anche il programma CISIN, che promuove con sussidi della Confederazione iniziative volte a realizzare impianti sportivi di importanza nazionale. In vari settori dello sport popolare e di prestazione, tuttavia, tali iniziative mancano o sono insufficienti, ragion per cui lo Stato si impegna secondo i principi della sussidiarietà, soprattutto per la formazione nel campo dello sport, l’amministrazione dei corsi nell’ambito dello sport popolare e l’infrastruttura per gli allenamenti nello sport di prestazione. In questo contesto sono stati creati i centri sportivi della Confederazione a Macolin e a Tenero.

Infrastrutture al passo coi tempi sono determinanti per promuovere lo sport in modo efficace. Negli ultimi anni, le esigenze in termini di infrastrutture per la formazione e l’allenamento sono profondamente cambiate. Nel confronto internazionale le infrastrutture di Tenero e Macolin non bastano più per soddisfare completamente queste esigenze. I conflitti tra diversi gruppi di clienti e diverse discipline sportive per l’uso delle infrastrutture sono all’ordine del giorno e complicano la gestione dell’esercizio. Questo piano programmatico indica quali sono gli investimenti necessari negli impianti sportivi e negli edifici amministrativi della Confederazione per migliorare le condizioni quadro della promozione dello sport popolare e di prestazione.

La priorità assegnata ai progetti è determinata dalle condizioni quadro finanziarie della Confederazione. A causa del sensibile peggioramento della situazione finanziaria e dell’aggiustamento del piano finanziario 2016-2018 resosi quindi necessario, diversi progetti infrastrutturali importanti ai fini della promozione dello sport potranno essere realizzati solo con notevole ritardo o, addirittura, non nei prossimi dieci anni.

Edifici esistenti

L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) si occupa della gestione degli immobili civili della Confederazione e quindi anche degli immobili dell’UFSPO. Attualmente, per Macolin e Tenero nel preventivo e nel piano finanziario vengono stanziati 10 milioni di franchi all’anno. Quest’importo può essere utilizzato sia per mantenere il valore e il funzionamento degli immobili esistenti che per nuovi investimenti. Tuttavia, le esperienze maturate negli ultimi anni mostrano che, a fronte dell’entità del patrimonio edilizio, 10 milioni di franchi sono sufficienti a finanziare interventi finalizzati a mantenere il valore delle strutture (mantenimento).

Progetti di risanamento e di nuove costruzioni

Stante la domanda di sport popolare e di prestazione, a Macolin (209 milioni di franchi) e a Tenero (182 milioni di franchi) sono necessari interventi di risanamento e nuove costruzioni per un volume di investimenti pari a 391 milioni di franchi. Per la realizzazione del Centro nazionale per gli sport della neve (investimento iniziale di 60-85 milioni di franchi) gli investimenti ammontano in totale a 476 milioni di franchi. In linea con le prospettive di sviluppo del bilancio della Confederazione, per progetti di risanamento e nuove costruzioni sono previsti circa 181 milioni di franchi nel periodo di pianificazione 2018-2023 e circa 184 milioni di franchi per il periodo 2024-2029.

Questi progetti tengono conto di singoli interventi di risanamento e sostituzione sugli edifici esistenti. Per il momento è quindi opportuno attingere dai 10 milioni di franchi attualmente previsti per Macolin e Tenero nel preventivo dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica UFCL (credito annuo Costruzioni civili) 4 milioni di franchi all’anno. Ne risulta, per la realizzazione di questi investimenti, un ulteriore fabbisogno effettivo di circa 157 milioni di franchi per il periodo di pianificazione 2018-2023 e di circa 160 milioni di franchi per il periodo 2024-2029. Per il mantenimento, la modifica e l’esercizio dei singoli impianti sussiste a