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Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 48 pagine

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protezione civile o svolge il servizio civile (decisione del Consiglio federale del 3 settembre 2014). Mentre per gli inquadrati nella protezione civile la base legale esiste già con l’articolo 16 cpv. 2 della legge sulla promozione dello sport, per poter ampliare l’accesso al sostegno per lo sport di prestazione anche a chi presta servizio civile, le relative basi legali dovrebbero ancora essere elaborate.

6.2 Formazione e sostegno degli allenatori

6.2.1 Professione allenatore

Un fattore centrale del successo nello sport di prestazione sono gli allenatori. La loro importanza viene attualmente sottovalutata, soprattutto nei settori giovanili, dove si utilizzano spesso allenatori alle prime armi, inesperti e mal pagati. I motivi sono vari ma tutti riconducibili alle precarie finanze di molte federazioni sportive, visto che la situazione è di massima migliore in sport con solide sponsorizzazioni, come il calcio o l’hockey su ghiaccio.

Nei settori giovanile ed élite lavorano attualmente in totale circa 2000 allenatori fra cui nelle federazioni sportive 250 nel settore élite, 250 come allenatori delle giovani leve a livello nazionale e, sempre per le giovani leve, 700 a livello regionale. Le condizioni d’impiego sono molto diverse e in ogni federazione gli allenatori a tempo parziale o benevoli svolgono una funzione importante, anche se riescono a coprire regolarmente soltanto una parte del lavoro necessario. Solo poche federazioni hanno costituito un servizio del personale di stampo professionale ed elaborato strategie per reclutamento e sviluppo del personale. Anche laddove esistono, le raccomandazioni di Swiss Olympic in questo settore spesso non possono essere attuate per motivi finanziari, per cui nel settore degli allenatori si ha un elevato ricambio (circa il 35% in cinque anni). Gli allenatori spesso lasciano il posto ancor prima di aver acquisito le necessarie conoscenze specialistiche e l’esperienza sul campo.

Dei circa duemila allenatori attivi nello sport di prestazione un 10% scarso ha un impiego a tempo pieno e anche in questo caso il reddito medio annuo attuale è di Fr. 65'000. --, chiaramente inferiore a quello di professioni equiparabili, come gli insegnanti di educazione fisica. Ridotte anche le retribuzioni per gli allenatori a tempo parziale (in media inferiori a Fr. 10'000. -). Una situazione insoddisfacente, soprattutto se si pensa all’impegno personale e professionale che l’attività richiede.

6.2.2 Formazione degli allenatori

La Formazione degli allenatori Svizzera è un progetto comune di Swiss Olympic, federazioni sportive e UFSPO. Il centro di formazione per allenatori con sede a Macolin elabora cicli di formazione, coordina le esigenze dei diversi interlocutori in Svizzera e all’estero e si adopera per migliorare le condizioni di lavoro e il quadro professionale dell’allenatore. La formazione dei monitori nel quadro del programma di sostegno «Gioventù+Sport» funge da base e insieme punto di partenza per la formazione come allenatore ai massimi livelli. Con il riconoscimento da parte della SEFRI delle qualifiche professionali ottenute in tale ambito, nel 2003 si è raggiunto un primo traguardo sulla strada del pieno riconoscimento nella società civile della professione di allenatore.

Nel 2008 è stata creata un’offerta di livello terziario con il ciclo di studi di master sport di punta della Scuola universitaria dello sport di Macolin SUFSM, che apre agli allenatori ulteriori prospettive di formazione e perfezionamento. Ciononostante per molti allenatori le prospettive restano insoddisfacenti e ciò si riflette in un alto tasso di fluttuazione di ricambio e nella conseguente perdita di conoscenze ed esperienze all’interno delle rispettive federazioni.