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Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 48 pagine

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5.3.2 Situazione finanziaria dei destinatari del sostegno

I destinatari del sostegno della Confederazione nel campo dello sport di prestazione sono oltre a Swiss Olympic, federazioni sportive, organizzatori di manifestazioni sportive internazionali e gestori di impianti, circa 15'000 giovani leve e atleti di punta e 2'000 allenatori. Circa la metà dei contributi federali sono impiegati per prestazioni di servizio, ricerca e sviluppo,

come pure per programmi di formazione (circa 23 milioni di franchi). L’altra metà (circa 21 milioni di franchi) consiste in versamenti a uso vincolato a Swiss Olympic, federazioni e organizzatori del sostegno G+S delle giovani leve (società sportive, federazioni regionali). I mezzi delle lotterie destinati allo sport di prestazione sono inoltrati da Swiss Olympic alle federazioni sportive con vincoli in merito alla loro utilizzazione, rispettivamente per le delegazioni svizzere che partecipano ai Giochi Olimpici.

In generale la situazione finanziaria delle federazioni sportive è precaria e soltanto poche possono contare su basi solide, mentre molte sopravvivono come meglio possono. Di conseguenza non riescono a offrire ai propri atleti un sostegno finanziario adeguato per consentir loro di concentrarsi sui soli risultati. Nel 2011 la Svizzera contava circa 1'500 sportivi d’élite. Soltanto un terzo dei migliori sportivi d’élite svizzeri intervistati nel quadro della ricerca

SPLISS si concentrano al 100% sullo sport e sono professionisti. Nonostante gli ingaggi elevati di pochi, la metà degli sportivi professionisti svizzeri guadagna in media meno di 23'000 franchi l’anno e per assicurarsi l’esistenza deve avere altre fonti di reddito o contare sull’appoggio della famiglia.

I rimanenti due terzi degli atleti praticano sport di prestazione part time accanto al lavoro o allo studio, oppure lavorano a tempo pieno e si allenano soltanto nel tempo libero. I risultati dello studio citato evidenziano che solo il 25% degli atleti d’élite intervistati hanno un reddito annuo superiore a 50'000 franchi derivante dalla loro attività sportiva e professionale. Circa la metà degli sportivi intervistati guadagna meno di 14.000 franchi l’anno. Molti atleti pertanto non sono in grado di finanziare la propria previdenza professionale.

I circa 400 soldati sport che possono utilizzare scuola reclute, corsi di ripetizione e giorni straordinari di servizio per lo sport di massimo livello approfittano non solo di condizioni ideali per gli allenamenti, ma anche di un piccolo sostegno finanziario sotto di forma di versamenti per PG, che ammontano a un totale di circa 2 milioni di franchi l’anno (cifre per il 2014).

Per evidenziare il rapporto fra reddito e successi basta rilevare ad esempio che tutti i medagliati ai Giochi olimpici estivi 2012 a Londra fanno parte di settori con un buon sostegno economico. Tali atleti però, dal punto di vista finanziario restano l’eccezione nel sistema di sostegno elvetico.

Anche per gli allenatori la situazione si presenta analoga; solo il 47% dei 400 migliori allenatori di atleti di punta e di selezioni giovanili che hanno partecipato allo studio SPLISS lavora a tempo pieno come allenatore. Il reddito annuo di un allenatore a tempo pieno, con orari di lavoro generalmente onerosi ammonta in media a Fr. 65'000. Si tratta di una cifra inferiore alla retribuzione media in Svizzera per situazioni analoghe, che ammonta a Fr. 77'000 l’anno (formazione professionale e quadri inferiori). Particolarmente insoddisfacenti sono le condizioni di lavoro e le retribuzioni degli allenatori dei settori giovanili, con conseguenti difficoltà nel reperire persone qualificate.