Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/62: Modifica della legge sull'assistenza amministrativa fiscale (dati rubati) · 9 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la modifica della legge sull’assistenza amministrativa fiscale (dati rubati)
base di dati rubati. Da un punto di vista politico la FSA sottolinea che il Consiglio federale adduce gli stessi argomenti che aveva utilizzato già nel 2013 in occasione della prima revisione parziale della LAAF. Il fatto che il Consiglio federale ritorni sulla problematica con gli stessi argomenti dopo che questi ultimi erano stati fortemente criticati nella consultazione del 2013 è la testimonianza di poco rispetto del processo politico.
Anche l’ASG sottolinea che la rinnovata proposta di revisione sarebbe giustificata soltanto se rispetto al 2013 le circostanze fossero sostanzialmente cambiate. Questo non è il caso e non sussistono nemmeno altri argomenti sostenibili che rendono questa modifica necessaria.
ASG e ODA criticano che negli Stati di diritto, in cui vengono riconosciuti principi come quello di dover raccogliere conformemente al diritto i mezzi di prova per tutti i tipi procedura, si debba preventivamente sacrificare questi principi soltanto per non esporsi ad alcuna critica del Forum globale. Per ASG e ODA le autorità agiscono attivamente sia che si procurino dati tramite assistenza amministrativa o tramite i media, poiché anche i dati ottenuti passivamente devono essere elaborati in modo attivo prima di poter essere impiegati a fini fiscali.
4.1.2 Favorevoli
I Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH, i partiti politici PBD, I Verdi e PSS nonché le organizzazioni CDCF, economiesuisse, ASB, USS, Unione delle Città svizzere, Swissholdings e Alliance Sud approvano la modifica di legge.
AG, AR, BS, LU, NW, OW, SG, SH, SO, TG, UR, VS e ZG condividono il parere del Consiglio federale, secondo cui la continuazione della prassi svizzera sinora applicata potrebbe comportare notevoli svantaggi per la Svizzera e che dunque sia necessario un ulteriore adeguamento della LAAF.
L’Unione delle Città svizzere e la Conferenza delle direttrici e dei direttori di finanza delle città accolgono positivamente la revisione; essa è infatti di interesse nazionale e internazionale e rappresenta un contributo attivo della Svizzera volto alla prevenzione e individuazione di sottrazione e frode fiscale in ambito internazionale.
Per il PBD il Lussemburgo offre un esempio rappresentativo per quanto concerne la minaccia di conseguenze in caso di interpretazione non conforme allo standard. Anche per la Svizzera le conseguenze potrebbero essere pesanti, non solo dal punto di vista tecnico dei mercati finanziari ma anche in generale nell’ottica delle minacciose incertezze per la piazza economica svizzera.
Economiesuisse e ASB riconoscono che negli ultimi anni il contesto generale in ambito di assistenza amministrativa è cambiato e secondo l’opinione degli Stati partner della Svizzera il fatto di negare l’assistenza amministrativa a domande che si basano su dati rubati non corrisponde all’attuale standard internazionale. Il mantenimento dell’attuale prassi svizzera influirebbe in modo negativo la seconda fase della valutazione del Forum globale comportando ripercussioni negative sulla Svizzera.
Da anni Swissholdings ritiene importante che la Svizzera faccia di tutto per superare la peer review del Forum globale. Le sanzioni fiscali non colpirebbero solo la piazza bancaria ma principalmente la piazza industriale svizzera, fortemente interconnessa. La revisione proposta è dunque necessaria.
AR, SG, SH, CDCF ed economiesuisse argomentano che con la prevista introduzione dello scambio automatico di informazioni il rifiuto di concedere assistenza amministrativa non avrebbe più alcun senso o non sarebbe più accettabile nel caso di dati rubati acquisiti passivamente.