Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/65: Decreto federale concernente il nuovo ordinamento finanziario 2021 (NOF 2021) · 9 pagine
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Compendio
La facoltà di riscuotere le due principali fonti di entrata della Confederazione, ovvero
l’imposta federale diretta (IFD) e l’imposta sul valore aggiunto (IVA), decade alla fine del 2020. Nell’avamprogetto relativo al decreto federale concernente il nuovo ordinamento finanziario 2021 (NOF 2021), il Consiglio federale ha proposto di abolire l’attuale limite temporale di entrambe le imposte mediante l’abrogazione dell’articolo 196 numeri 13 e 14 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.). Occorre inoltre stralciare l’articolo 196 numero 15 Cost. che contiene una disposizione transitoria e ormai desueta concernente la riscossione
dell’imposta sulla birra.
Nel quadro della procedura di consultazione sono pervenuti complessivamente 57 pareri. Le dichiarazioni più importanti formulate in occasione della consultazione sono le seguenti:
abolizione del limite temporale: quasi tutti i Cantoni si esprimono a favore
dell’abolizione definitiva del limite temporale per la riscossione dell’IVA e dell’IFD (il Cantone VD approva l’abolizione del limite temporale solo per l’IVA, mentre il Cantone SZ è generalmente contrario all’abolizione). I pareri delle associazioni divergono invece maggiormente: il numero dei sostenitori è pressoché uguale a quello degli oppositori. Per contro, solo una minoranza dei partiti si esprime a favore dell’abolizione del limite temporale (PSS; I Verdi; PBD: approva l’abolizione del limite temporale solo per l’IVA). Le principali argomentazioni degli oppositori sono le seguenti: il limite temporale fornirebbe un contributo importante per disciplinare il comportamento dello Stato in materia di uscite, la competenza di riscuotere imposte dirette dovrebbe spettare esclusivamente ai Cantoni e non sarebbe quindi possibile approvare
l’abrogazione del limite temporale dell’IFD senza discutere della ripartizione dei compiti e, infine, sarebbe in linea di principio utile riflettere a intervalli regolari
sull’impostazione dell’ordinamento finanziario;
complementi materiali: solo pochi partecipanti auspicano anche modifiche a livello di contenuto. Sono richiesti l’abrogazione dell’aliquota speciale IVA sulle prestazioni nel settore alberghiero, il condono dell’IVA sugli acquisti di prestazioni effettuati da città e Comuni, a meno che questi non siano in relazione ad attività imprenditoriali, l’abrogazione della quota dei Cantoni all’IFD, l’aumento delle aliquote massime per l’IFD, la riduzione dell’IFD nonché la soppressione totale dell’IFD controfinanziandola mediante imposte meno dannose;
disposizione transitoria concernente l’imposta sulla birra: tutti i partecipanti sono
favorevoli allo stralcio della disposizione transitoria concernente l’imposta sulla birra o non hanno formulato riserve in merito.