Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/65: Decreto federale concernente il nuovo ordinamento finanziario 2021 (NOF 2021) · 9 pagine
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imposte indirette, mentre ai Cantoni e ai Comuni quella delle imposte dirette. Secondo tale logica sarebbe quindi da negare la competenza della Confederazione per l’IFD.
FER, HKBB, HEV, IHKZS, USAM, up!schweiz e ZHK respingono l’orientamento del progetto, poiché l’abolizione del limite temporale delle due imposte rischierebbe di gonfiare
l’apparato statale. Il limite temporale rappresenterebbe un importante strumento di trattativa per contrastare lo sviluppo dell’attività statale.
4.2 Abolizione della disposizione transitoria concernente l’imposta sulla birra Compendio
Tutti i Cantoni, tutti i partiti e tutte le associazioni/organizzazioni nonché gli altri partecipanti alla consultazione sono favorevoli allo stralcio della disposizione transitoria concernente l’imposta sulla birra o non hanno formulato riserve in merito.
Adesione
Tutti i partecipanti alla consultazione che hanno fatto pervenire un parere materiale su questo punto si sono espressi a favore dell’abolizione della disposizione transitoria concernente l’imposta sulla birra.
Reiezione
Nessun partecipante alla consultazione è contrario allo stralcio della disposizione transitoria concernente l’imposta sulla birra.
4.3 Complementi materiali del progetto Compendio
Approvando l’orientamento della politica fiscale, una maggioranza dei partecipanti alla consultazione ha implicitamente accettato di non effettuare ulteriori modifiche sul piano materiale.
Una minoranza è tuttavia dell’opinione che il progetto non si spinga abbastanza lontano. Sono state presentate diverse proposte relative all’IVA e all’IFD che andrebbero integrate nel progetto.
Il NOF 2021 è stato concepito come progetto snello. L’abolizione del limite temporale
dell’IFD e dell’IVA non ha ripercussioni finanziarie né per la Confederazione, né per i Cantoni e i Comuni. Di conseguenza, l’onere fiscale dei contribuenti rimane invariato.
Approvando l’orientamento della politica fiscale, una maggioranza dei partecipanti alla consultazione ha implicitamente accettato di non effettuare ulteriori modifiche sul piano materiale. Alcuni partecipanti suggeriscono addirittura esplicitamente di non completare il progetto con modifiche materiali del diritto tributario (AR, CDCF, GR, I Verdi, UCS/KFSD, ZG).
Una minoranza dei partecipanti ritiene che il progetto non sia sufficientemente ambizioso e chiede pertanto che nell’ambito dell’IVA e dell’IFD vengano effettuate anche modifiche materiali.
Aliquota speciale IVA sulle prestazioni nel settore alberghiero: Gastrosuisse,
Hotelleriesuisse e SAB sono in linea di principio favorevoli al progetto, ma chiedono anche l’inserimento permanente dell’aliquota speciale IVA sulle prestazioni nel settore alberghiero.
Aumento delle aliquote d’imposta dell’IFD: Travail.Suisse approva una riforma
più ambiziosa del regime finanziario. L’organizzazione ritiene che in considerazione delle minori entrate attese a seguito della Riforma III dell’imposizione delle imprese e del livello di imposizione relativamente basso in Svizzera sia giustificato aumentare l’aliquota massima d’imposta delle persone giuridiche dall’attuale 8,5 al 10 per cento.