Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/34: Modifica dell'ordinanza sull'allarme · 5 pagine

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4. Ripercussioni finanziarie, sull’effettivo del personale e altre ripercussioni per la Confederazione e i Cantoni

4.1. Ripercussioni finanziarie

Il progetto Polycom 2030 assicura fino almeno al 2030 la salvaguardia del valore, e quindi l’esercizio e la disponibilità, della rete radio di sicurezza delle AOSS federale e cantonali.

I costi d’investimento, d’esercizio e di salvaguardia del valore fino al 2030 ammontano a circa 160 milioni di franchi per la Confederazione e a circa 150‒200 milioni di franchi per i Cantoni.

L’attuale ripartizione dei costi nonché le condizioni e le direttive tra la Confederazione e i Cantoni sono disciplinate in modo unitario a livello nazionale.

4.2. Componente nazionale

Con il progetto Polycom 2030 le prestazioni della Confederazione, in particolare da parte dell’UFPP, per la componente nazionale saranno ampliate includendo gli oneri dovuti alla migrazione alla nuova tecnologia IP. Tali oneri comprendono nuovi elementi di prestazione come il control node quale sostituto del commutatore, il gateway tecnologico con le sue licenze, la pianificazione e la concretizzazione della migrazione, l’esercizio in parallelo, la salvaguardia del valore degli elementi della componente nazionale nonché la gestione di progetto, dei contratti e della sicurezza. Inoltre, i commutatori finanziati finora dalla Difesa saranno inclusi nel concetto di «componente nazionale» e la loro sostituzione spetterà all’UFPP.

L’UFPP è competente per la preparazione, l’esercizio e la salvaguardia del valore della componente nazionale per tutto il ciclo di vita. Si assume i costi derivanti dalla preparazione e dall’esercizio della componente nazionale che ha provocato presso ubicazioni di terzi.

La componente nazionale è costituita dai control node e dai loro collegamenti che assicurano la rete intercantonale e interorganizzativa, dal gateway tecnologico che permette la migrazione alla nuova tecnologia e dalle relative licenze. Comprende inoltre il sistema di gestione delle chiavi della rete (Key Management Center, KMC), la pianificazione della copertura radio, delle ubicazioni e delle frequenze, gli elementi di interfaccia normalizzati nonché la gestione dei release, delle configurazioni e delle modifiche, l’ampliamento delle capacità e la formazione centralizzata. L’UFPP mette a disposizione i terminali per la protezione civile e può contribuire allo sviluppo della rete in funzione dell’utilizzazione della rete radio di sicurezza da parte della protezione civile.

La Confederazione si assume i costi derivanti dalla preparazione e dall’esercizio della componente nazionale che ha provocato presso ubicazioni di terzi (per es. Swisscom SA) e mette a disposizione i terminali per le proprie organizzazioni, ovvero il Cgcf, la Difesa e fedpol. Il Cgcf si assume tutti i costi per la preparazione, l’esercizio e la salvaguardia del valore dei propri impianti di trasmissione. In