Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/6: Revisione dell'ordinanza concernente l'esame complementare per l'ammissione dei titolari di un attestato di maturità professionale federale alle università cantonali e ai politecnici federali · 5 pagine

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In totale sono quindi stati espressi 52 pareri.

3 Risultati dell’indagine conoscitiva

3.1 Osservazioni generali

La quasi totalità dei partecipanti all’indagine approva le proposte di modifica. Solo UDC, USAM, Handelskammer beider Basel e USIE le rigettano.

Tutti i Cantoni condividono e sostengono nella sua integralità la revisione e le proposte di miglioramento della permeabilità ottenuta senza complicare eccessivamente il sistema.

ZH, LU e TI approvano in particolare la modalità di attuazione, che non prevede né l’istituzione di un nuovo esame complementare né la modifica delle regole dell’attuale esame complementare. Anche USS e Table Ronde ritengono che l’esame complementare per i titolari di una maturità professionale sia del tutto adatto anche ai titolari di una maturità specializzata e che, pertanto, non sia necessario istituire un nuovo esame.

ZG aggiunge che la compatibilità tra i piani di studio della maturità specializzata e l’esame complementare deve essere garantita così come avviene per la compatibilità tra i piani di studio della maturità professionale e l’esame complementare.

Secondo FR occorre fare in modo che la maturità specializzata non entri in concorrenza con la formazione duale e che l’esame complementare non costituisca un incentivo a iniziare gli studi presso una scuola specializzata.

Secondo AG occorre verificare se, dopo aver esteso l’esame complementare ai titolari di una maturità specializzata, questi ultimi debbano poter continuare a essere ammessi al secondo anno del ciclo di maturità liceale. Nell’ambito di una futura revisione dell’ordinanza / del regolamento concernente il riconoscimento degli attestati liceali di maturità (ORM / RRM) la disposizione di cui all’articolo 6 capoverso 4 deve essere opportunamente rivista.

TI fa notare che non è specificato nulla riguardo al corso di preparazione all’esame complementare di un anno offerto da scuole di maturità riconosciute dalla CSM e previsto nelle relative Direttive. L’ammissione a questi corsi andrebbe formalizzata, previa verifica che un anno di preparazione sia sufficiente per raggiungere il livello richiesto all’esame.

Il Consiglio dei PF, swissuniversities, CDSS, CDLS, actionuni, swissfaculty, FH SUISSE, FSSP, PBS, economiesuisse, Travail.Suisse, SAVOIR SOCIAL, Camera di commercio del Cantone Ticino e Fédération des Entreprises Romandes condividono le modifiche.

L’Unione svizzera degli imprenditori approva le proposte in quanto permettono di migliorare la permeabilità del sistema formativo. USS condivide la proposta di modifica e ritiene opportuno estendere il campo d’applicazione dell’ordinanza ai titolari di un attestato di maturità specializzata.

SSISS e CSM condividono l’impostazione delle modifiche previste e salutano con favore il miglioramento della permeabilità del sistema formativo svizzero. CFMP condivide in linea di massima le modifiche dell’ordinanza / del regolamento. I rappresentanti dei datori di lavoro all’interno della CFMP valutano criticamente l’estensione dell’esame complementare ai titolari di un attestato di maturità specializzata.

USAM ritiene che l’attuale impostazione delle scuole specializzate sia sufficiente ed è quindi contraria alle proposte di modifica dell’ordinanza / del regolamento. UDC, Handelskammer beider Basel e USIE giudicano la revisione in maniera critica e respingono le modifiche.

Secondo Centre Patronal è prematuro prendere posizione su questo tema.

Swissmem prende atto della proposta di modifica dell’ordinanza / del regolamento e la valuta in maniera critica senza tuttavia respingerla esplicitamente.

Table Ronde approva il fatto che i titolari di una maturità specializzata possano accedere alle scuole universitarie, ma chiede che le modalità di svolgimento dei corsi di preparazione all’esame complementare non subiscano modifiche sostanziali.

VPOD condivide la proposta di modifica e propone di verificare la permeabilità orizzontale all’interno degli indirizzi delle scuole specializzate.