Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/1: Modifica dell'ordinanza sulla liquidità (OLiq) · 10 pagine

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Procedura di consultazione concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità – Attuazione della quota di finanziamento (Net Stable Funding Ratio, NSFR): rapporto sui risultati

4 Principali risultati della consultazione

Il progetto è stato accettato senza riserve o con ampio consenso da 17 Cantoni (AG, AI, BL, GE, LU, NE, NW, SG, SH, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH), nonché da PPD, PLR, PSS, economiesuisse, USS, CS, UBS, UBCS e CP.

Nessuno dei partecipanti alla consultazione è assolutamente contrario al progetto, ma diversi hanno criticato alcune questioni di principio:

 il contenuto del progetto è considerato spesso molto più rigoroso delle pertinenti disposi-

zioni delle norme di Basilea. Inoltre, il margine di manovra concesso ai singoli Stati riguardo a determinati punti critici sarebbe stato concretizzato dal nostro Paese in modo troppo restrittivo rispetto all’UE (GR, OW, SG, TG, USAM, ASB, RBA, UBCS). PLR e CP (che esprime parere analogo) chiedono che la Svizzera esiga parità di condizioni a livello internazionale e che controlli che anche le piazze finanziarie concorrenti applichino la regolamentazione internazionale;

 il Cantone ZH e l’ASB aggiungono che la definizione di fattori talvolta più rigorosi di quelli

di altre piazze finanziarie svantaggi la competitività della piazza finanziaria svizzera a livello internazionale;

 numerosi partecipanti chiedono di posticipare l’entrata in vigore facendo riferimento all’UE

(GE, PPD, PLR, economiesuisse, ASB, CS, UBS);

 in applicazione del principio di proporzionalità si esige a livello di regolamentazione una

maggiore differenziazione sulla base delle dimensioni, della complessità, della struttura e del profilo di rischio delle banche. A questo proposito molti partecipanti chiedono che le agevolazioni siano concesse non soltanto alle banche delle categorie 4 e 5, ma anche a quelle della categoria 3 (GE, GR, SG, TG, VD, PPD, PLR, USAM, ASB, RBA, ABG,

UBCS, FER). Il PSS e l’USS accolgono invece favorevolmente un’applicazione della NSFR a tutte le banche; il PSS suggerisce però di svolgere dopo un certo lasso di tempo un’indagine conoscitiva presso le associazioni bancarie volta ad acquisire informazioni anche sulle esperienze delle banche della categoria 3;

 molti partecipanti (USAM, ASB, CS, UBS, Raiffeisen, UBCS) deplorano il fatto che le ban-

che di rilevanza sistemica debbano continuare a gestire i propri flussi di cassa sulla base di tre scenari di stress e altrettanti metodi (LCR, capitolo 4 e modello interno) e a presentare i rispettivi rapporti alla FINMA e alla BNS. Il Cantone GR e l’UBCS vorrebbero inoltre che si facesse una distinzione tra banche di rilevanza sistemica globale e banche di rilevanza sistemica nazionale;

 economiesuisse, USAM, ASB e UBS ritengono che sia necessario migliorare l’analisi

d’impatto della regolamentazione, in particolare per i finanziamenti infragruppo, la durata ipotizzata dei crediti, gli interessi e i costi informatici.

La BNS chiede di introdurre nell’OLiq una clausola che autorizzi la FINMA ad adeguare temporaneamente, d’intesa con la BNS, le esigenze relative alla NSFR applicabili alle attività interessate nel caso in cui insorgano gravi difficoltà di attuazione della politica monetaria.

5 Analisi dei pareri sulle singole disposizioni del progetto

Art. 15b cpv. 3 lett. a: esigenze relative alle HQLA della categoria 2A

L’ASB esige una trasposizione più differenziata nel diritto svizzero degli standard di Basilea, in particolare per quanto riguarda la possibilità di ammettere come HQLA i prestiti delle imprese (parere analogo espresso dal Cantone TG).