Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/63: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (autorizzazione dei fornitori di prestazioni) · 50 pagine

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Assicuratori

Curafutura chiede che le disposizioni in materia di autorizzazione in virtù dell’articolo 36 capoverso 4 e la limitazione di cui all’articolo 55a siano applicate anche ai fornitori di prestazioni già autorizzati come pure a quelli che esercitano nel settore ambulatoriale di un ospedale e in uno studio medico.

4.7.3 Pareri sulle disposizioni transitorie, capoverso 2

Cantoni

AG e NE ritengono che, vista la portata delle nuove disposizioni, un periodo di due anni per adeguare le legislazioni cantonali sia troppo breve se non si aumentano le risorse amministrative. NE propone un termine di tre anni.

CLASS, GE e VD vogliono essere certi che il progetto permetta a un Cantone che non esercita immediatamente il diritto di fissare numeri massimi di cambiare idea e di applicarlo una volta scaduto il termine di due anni. CLASS e GE invitano a precisare che i Cantoni che hanno introdotto la limitazione prima dell’entrata in vigore della modifica possano esercitare i diritti conferiti loro dall’articolo 55a anche una volta che questo è entrato in vigore.

TI chiede di indicare chiaramente che la soluzione attuale per la gestione strategica delle autorizzazioni possa essere applicata finché i Cantoni non avranno apportato tutti gli adeguamenti necessari e invita a fissare un termine di 5 anni. Auspica inoltre che i Cantoni possano applicare le nuove disposizioni dalla loro entrata in vigore (capoverso 3).

Fornitori di prestazioni

Secondo SOS Médecins la disposizione sancisce l’applicazione dell’attuale articolo 55a LAMal per un nuovo periodo di due anni, mentre l’articolo stesso è valido solo fino al 30 giugno 2019. Suggerisce pertanto di far coincidere le date di applicazione del diritto cantonale e di quello federale e di fissare la scadenza del termine transitorio al 30 giugno 2019.

4.8 Altre proposte

Partiti politici rappresentati all’Assemblea federale

Secondo PSS, se la fornitura di cure mediche di base è insufficiente, le autorità dovrebbero essere tenute ad adottare le misure necessarie.

Associazioni mantello nazionali dell’economia

Economiesuisse propone tre alternative per migliorare la procedura di autorizzazione dei fornitori di prestazioni: introduzione di valori del punto tariffale in base al bisogno, messa all’asta delle autorizzazioni per i nuovi studi in conformità con il postulato Cassis 12.3783 («Stop alle autorizzazioni per studi medici. Non si ripetano gli errori del passato») e abrogazione dell’obbligo di contrarre per alcuni gruppi di medici e in determinate regioni.

USAM preconizza la soppressione dell’obbligo di contrarre.

USS auspica che la Confederazione possa intervenire se in un Cantone o in una regione l’accesso per tutti i gruppi demografici a cure mediche di base di qualità elevata dovesse in futuro essere ostacolato dalla gestione strategica delle autorizzazioni.

Fornitori di prestazioni

Per FMH e mfe è incomprensibile che l’avamprogetto in consultazione non contempli la possibilità per i Cantoni di sostenere i fornitori di prestazioni con misure adeguate qualora le prestazioni fornite non fossero sufficienti.

VAKA chiede di verificare regolarmente e di adeguare alle condizioni quadro attuali e alle esigenze dei fornitori di prestazioni le limitazioni cantonali alle autorizzazioni. Pertanto, i fornitori