Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/82: Introduzione dell'ordinanza sull'esportazione e l'intermediazione di beni per la sorveglianza di Internet e delle comunicazioni mobili nella legge sul controllo dei beni a duplice impiego · 5 pagine
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1 Situazione iniziale
Il 22 novembre 2017 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente l’integrazione dell’ordinanza del 13 maggio 2015 sull’esportazione e l’intermediazione di beni per la sorveglianza di Internet e delle comunicazioni mobili nella legge federale sul controllo dei beni utilizzabili a fini civili e militari, dei beni militari speciali e dei beni strategici (LBDI). La procedura di consultazione si è conclusa il 1° marzo 2018.
Il Consiglio federale propone di trasporre l’ordinanza nella LBDI aggiungendo un capoverso 3 all’articolo 6 LBDI che attribuisca al Consiglio federale la competenza di disciplinare a livello di ordinanza il rifiuto dell’autorizzazione di esportazione o di mediazione di beni per la sorveglianza di Internet e delle comunicazioni mobili.
I Cantoni e la Conferenza dei Governi cantonali (CdC), i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia e la piattaforma ONG per i diritti umani Humanrights.ch sono stati interpellati direttamente. Complessivamente sono state invitate a partecipare alla consultazione 52 tra autorità e organizzazioni interessate.
2 Sintesi dei risultati della consultazione
Il DEFR ha ricevuto complessivamente 38 pareri.
La maggioranza dei Cantoni e dei gruppi d’interesse approva il progetto legislativo. Sei gruppi d’interesse e uno studio legale si sono espressi a favore dell’integrazione ma hanno formulato osservazioni e proposte di modifica. Un gruppo d’interesse ha respinto il progetto.
Favorevoli Favorevoli Contrari Astenuti Totale (con
di modifica)
osservazioni e/o proposte Governi cantonali 19 / / 423
Partiti 2 4 / /6
Comuni, città e / / / 22
regioni di montagna Economia 2 1 1 15
Altre cerchie / 2 / /2
interessate Totale 23 7 1 738
Le osservazioni e le proposte di modifica riguardano i seguenti punti.
Campo d’applicazione del criterio della repressione
Nei loro pareri tre gruppi d’interesse (PES, PS, GSsE) chiedono che il criterio della repressione venga applicato non solo ai beni per la sorveglianza di Internet e delle comunicazioni mobili ma a tutti i beni disciplinati dalla LBDI.
Al contrario, due gruppi d’interesse (UDC, Swissmem) hanno affermato che appoggeranno il progetto solo se il criterio non verrà esteso ad altri beni.
401-07.2-00001 \ COO.2101.104.5.4441655 2/5