Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/85: Ordinanza del DATEC sulla modifica dell'allegato 2 numero 11 capoverso 3 dell'ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc) · 7 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo
Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2018 Rapporto esplicativo Consultazione OPAc
2 Punti essenziali dell’avamprogetto: determinazione delle esigenze numeriche
Per le sostanze chimiche più importanti per le acque superficiali secondo le conoscenze scientifiche attuali vengono stabilite o modificate le esigenze numeriche: per 38 pesticidi organici, 13 prodotti farmaceutici ad uso umano e veterinario e 4 prodotti chimici industriali. Affinché piante, animali e microorganismi nelle acque siano protetti da effetti pregiudizievoli sia a breve che a più lungo termine causati da queste sostanze, per ognuna di esse è stabilito un valore di inquinamento di breve durata (tossicità acuta) e più persistente (tossicità cronica). Tali nuove esigenze numeriche sono state elaborate sulla base di studi scientifici sull’ecotossicità effettuati dal Centro Ecotox Eawag-EPFL. Il processo dettagliato che ottempera alle rispettive linee guida dell’Unione europea (UE)2 è riassunto in un documento separato3.
Nei prossimi anni è prevista la determinazione di ulteriori esigenze numeriche inerenti la qualità delle acque superficiali, in particolare per altri pesticidi organici la cui presenza viene ripetutamente attestata nel quadro di analisi delle acque.
Con le nuove esigenze numeriche inerenti la qualità delle acque superficiali per le 55 sostanze organiche in tracce selezionate, in futuro le autorità esecutive potranno concentrare il proprio operato su quelle sostanze che data la concentrazione presente nelle acque hanno conseguenze effettivamente negative sugli organismi acquatici e sulle biocenosi acquatiche. Inoltre, per la maggior parte dei 38 principi attivi dei pesticidi che sono stati ridisciplinati, la nuova esigenza numerica sarà più elevata rispetto al valore vigente finora di 0,1 μg/l. Tendenzialmente si prevede quindi una diminuzione dei casi di effettivo superamento di tali esigenze numeriche rispetto alla situazione attuale delle acque superficiali.
2 European Commission (2011), Common Implementation Strategy for the Water Framework Directive (2000/60/EC), Guidance Document No. 27, Technical Guidance for Deriving Environmental Quality Standards, European Commission, pag. 203.
3 http://www.oekotoxzentrum.ch/expertenservice/qualitaetskriterien/verfahren-zur-herleitung/ 4/7 332.2-02246/00018/00003/Q445-1016