Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/11: Ordinanza relativa alla legge federale sulla protezione dai pericoli delle RNI e degli stimoli sonori (O-LRNIS) · 48 pagine
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O-LRNIS – Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
Capoverso 2
Allegato 4 numero 2.2 (avviso al pubblico)
Secondo UCS, in particolare per le manifestazioni tra i 93 e i 96 dB, non è stata prestata sufficiente attenzione ai cartelloni informativi, che sono troppo piccoli. Eventualmente potrebbe essere stabilita una dimensione minima dei caratteri in modo che i cartelloni relativi al rumore possano essere letti anche da una distanza di 5 metri.
ZH propone di stralciare la precisazione «nel settore di ingresso» in modo che il piazzamento preciso dei cartelloni possa essere definito negli aiuti all’esecuzione.
Allegato 4 numero 2.5 (obbligo di registrazione)
JU, GE, VS, TG, VD e LU raccomandano un ampliamento dell’obbligo di registrazione per manifestazioni a partire da 93 dB(A).
Al contrario, BS, NW, ZG nonché WVBS, Applied Acoustics GmbH, Landolt Lasertechnik, ZHdK, i pareri identici relativi all’OSLa, SVTB, ZapAudio, Fachschule für Tontechnik FFTON, SGA, SRG SSR, Artos e PETZI respingono l’obbligo di registrazione già a partire da un livello sonoro di 93 dB. Il numero di interessati che dovrebbero sottostare al nuovo obbligo di notifica e registrazione aumenterebbe in maniera sproporzionata. L’obbligo di registrazione dovrebbe valere in generale a partire da 96 dB o, come finora, solo per le manifestazioni con una durata superiore alle 3 ore.
SRG-SSR chiede, sulla base della protezione della salute, che le registrazioni vengano conservate per almeno 90 giorni. ZH chiede che il periodo di conservazione dei dati venga aumentato a un anno.
Cercle Bruit nonché AG, SO, NE, VS, OW eZH chiedono che negli aiuti all’esecuzione venga messo a disposizione un modello di procedura per il rispetto dei requisiti relativi alla registrazione del livello sonoro.
Allegato 4 numero 3.2.2 lett. c (fumo passivo / zone di recupero)
JU chiede che nella presente ordinanza non vengano poste ulteriori condizioni sul tema della protezione dal fumo passivo. PETZI ritiene che l’O-LRNIS non dovrebbe esprimersi relativamente a una zona in cui è vietato fumare all’interno delle zone di recupero.
NW, SO, TG, VS, ZH, e Cercle Bruit chiedono direttive chiare con informazioni in percentuale in merito alle zone in cui è vietato fumare all’interno delle zone di recupero. ZH e Cercle Bruit si sono espressi concretamente a favore di una zona in cui è vietato fumare che corrisponda almeno al 50 per cento della zona di recupero.
ZHdK, i pareri identici relativi all’OSLa e SVTB chiedono che la richiesta di zone in cui è vietato fumare all’interno delle zone di recupero sia completata come segue: «fintanto che queste ultime siano realizzabili dal punto di vista tecnico e aziendale nonché sostenibili dal punto di vista finanziario».
Berenis, SSPH+ ritengono che dal punto di vista dalla salute sia necessaria una direttiva quantitativa che definisca una zona in cui è vietato fumare sufficientemente ampia all’interno delle zone di recupero.
AT-Schweiz, KL CH, Allianz «Gesunde Schweiz», PH CH chiedono un divieto di fumo totale nelle zone di recupero situate all’interno di edifici.
PETZI chiede una concretizzazione per quanto riguarda il divieto di superamento del livello sonoro medio degli stimoli sonori amplificati per via acustica di 85 dB(A) nelle zone di recupero.
Capoverso 3
BS teme un aumento delle spese per gli organizzatori nel caso in cui una manifestazione sia costituita da più palchi e propone un adeguamento.