Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/19: Legge federale sul trasporto di merci sotterraneo · 45 pagine
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In dettaglio
Una cospicua maggioranza approva la procedura prevista dall'avamprogetto di legge, per lo più coincidente con quella attualmente applicata in ambito ferroviario, ossia una procedura di approvazione dei piani federale uniforme per gli impianti destinati esclusivamente o prevalentemente al trasporto di merci sotterraneo. Altrettanto condiviso è il corrispondente principio che un simile sistema di trasporto non sia sottoposto a ulteriori autorizzazioni, concessioni e piani cantonali.
Hanno espresso questo parere quasi tutti i Cantoni, la DCPA, i partiti politici, le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna nonché dell'economia come pure le altre organizzazioni (compreso il settore dei trasporti e della logistica).
Nella maggior parte dei casi il consenso viene motivato argomentando in primis che ai fini dell'autorizzazione di un'infrastruttura sotterranea intercantonale una procedura federale unica e uniforme è indispensabile per garantire la certezza del diritto e della pianificazione e l'applicazione su tutto il territorio nazionale delle stesse condizioni per quanto riguarda ad esempio la sicurezza o l'ambiente. Si fa inoltre notare che i tempi procedurali potrebbero allungarsi e la realizzabilità di un simile progetto risultare di fondo compromessa qualora fossero previste autorizzazioni cantonali.
Molti favorevoli rilevano che il coinvolgimento dei Cantoni è di base garantito dalle procedure di approvazione dei piani e di definizione del piano settoriale e sottolineano che il coordinamento con la pianificazione del territorio cantonale deve essere tempestivo e accurato e riguardare soprattutto i siti delle stazioni di trasbordo e il tracciato. L'Unione delle città svizzere esige che nei lavori di coordinamento siano coinvolti non solo i Cantoni ma anche le città e i Comuni.
L'Associazione dei Comuni Svizzeri pretende a sua volta che il gestore dell'infrastruttura sia non solo invitato (senza impegno) ma obbligato a collaborare con i Comuni e i proprietari fondiari nella pianificazione. Numerosi Cantoni (ad es. AG e SO, direttamente interessati) e la DCPA chiedono espressamente – soprattutto alla luce del ruolo chiave della Confederazione nelle procedure di autorizzazione – che il Consiglio federale si pronunci chiaramente a favore di un sistema di trasporto merci sotterraneo perché i Cantoni continuino ad adoperarsi per un simile sistema e la corrispondente legge.
Secondo diversi pareri la competenza cantonale in materia di protezione antincendio degli impianti e degli edifici oggetto della procedura di approvazione dei piani non deve passare alla Confederazione, visto che i Cantoni sono competenti anche per i rispettivi interventi (vigili del fuoco, polizia, salvataggio ecc): le autorità cantonali o comunali devono dunque poter continuare a disporre le misure protettive del caso (ad es. più Cantoni, CSP, AICA).
Vari partecipanti chiedono integrazioni e precisazioni nella legge, ad esempio in merito a singoli termini, agli strumenti procedurali e alle competenze della Confederazione e dei Cantoni in materia di pianificazione del territorio (cfr. anche le risposte alle successive domande).
L'esigua minoranza che è contraria alla soluzione proposta respinge la concezione e una nuova legge federale per una questione di principio e pertanto ritiene che non vadano previste apposite procedure (UTP e transfair).