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Consultazione 2019/47: Rapporto concernente la visione, la strategia e la concezione del catasto delle condotte svizzero (rapporto sul catasto delle condotte svizzero) · 40 pagine

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14 Raccomandazioni del gruppo di lavoro paritetico

14.1 Decisione relativa a un catasto delle condotte svizzero (decis. di principio) Il gruppo di lavoro paritetico (PAG CCCH) ha iniziato i suoi lavori nell'agosto 2017. Da allora si è riunito otto volte nell’ambito di riunioni e workshop. Il significato, lo scopo e la possibile configurazione di un catasto delle condotte sono stati discussi in modo oggettivo, approfondito e in parte controverso. I risultati intermedi sono stati discussi dai membri con le rispettive associazioni ed è stato fornito un feedback al riguardo. Nel novembre 2017, il PAG CCCH ha inoltre organizzato e moderato un workshop pubblico sul tema del catasto delle condotte con oltre un centinaio di partecipanti provenienti dalle associazioni, dal settore privato e dall'amministrazione.

Nel giugno 2018, il PAG CCCH - dopo una lunga e intensa discussione sull'argomento - ha preso all'unanimità la decisione di principio che lo status quo non costituisce un'opzione accettabile e occorre un catasto delle condotte.

14.2 Decisione sul compito comune Per quanto riguarda il compito comune, sono state discusse due varianti. La variante 1 consisterebbe in un catasto delle condotte nell'ambito dell'attuale compito comune della misurazione ufficiale. La variante 2 prevede invece un nuovo compito comune. Le caratteristiche principali delle due varianti sono: Aspetti Variante 1 Variante 2

Il catasto delle condotte come compito comune Il catasto delle condotte come NUOVO compito cosotto il mantello della misurazione ufficiale (MU) mune

Fattibilità L’OMU è in fase di revisione, la MU diventa più

politica aperta e flessibile (ad esempio con un modello di

dati flessibile). Il catasto delle condotte svizzero po-

trebbe trovare posto al suo interno.

L'estensione di un compito comune già esistente La situazione politica è cambiata dall'elaborazione sembra a priori più semplice. della LGI/RDPP  Le opportunità per un nuovo compito comune sono scarse.

«Ufficiale» = barriera, MU = geometri Altri attori, altre regole del gioco

Misurazione ufficiale = «brand» conosciuto Chiaramente separato da «ufficiale» e geometri/MU Aspetti di diritto privato separati da quelli di diritto pubblico

In caso di rifiuto da parte del Consiglio federale/Parlamento il catasto delle condotte verrebbe politicamente affossato per anni

Fattibilità Adeguamento solo a livello di ordinanza  è più ra- Adeguamento a livello legislativo  richiede più giuridica pido (si dovrà comunque verificare se la base giuri- tempo

dica è sufficiente)

Dove sono regolamentati i dettagli (all’interno Con la base giuridica contenuta nella LGI (analogadell’OMU, nelle direttive)? mente al Catasto RDPP) è possibile disciplinare anche altri principi quali l'assunzione dei costi, i diritti, gli obblighi (proprietari degli impianti) ecc.

Modello organizzativo A «Aggregazione»: possibile

Modello organizzativo K «Cantonale»: possibile

Contenuto della Dati per il catasto delle condotte in 2D, modello di catasto delle condotte in 3D

tappa base Tutti i settori

Aree di approvvigionamento (informazioni relative ai proprietari degli impianti)?

 potrebbe generare rapidamente dei benefici

Benefici Utilizzato principalmente a livello comunale e da attori nazionali

che desiderano disporre dello stesso tipo di dati in tutta la Svizzera.

I Cantoni ottengono i dati principalmente in relazione a un progetto specifico.

Un esempio francese mostra che i benefici sono spesso riconosciuti solo qualche anno dopo l'inizio del progetto, ossia quando già esiste un catasto delle condotte concreto.

Catasto delle condotte svizzero (CCCH); visione, strategia e concezione 39/40 20190524LKCH-Bericht_vision_strategie_konzept_v1p16_IT