Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 48 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la legge federale sul sistema nazionale di

consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (Legge sul servizio degli indirizzi, LSI)

richiederebbe un nesso interno, vale a dire un rapporto di necessità tra il suo utilizzo e

l’adempimento del compito legale dell’autorità. L’UST spiega che il P-LSI presuppone l’uso sistematico del NAVS, ma non lo motiva.

L’UST spiega il rapporto tra la LSI e la LArRa. Il Cantone TI prende atto che dal punto di vista giuridico non cambierà nulla nella normativa esistente.

Il Cantone TI, pur riconoscendo la bontà dell’idea di principio sull’utilità di un servizio nazionale a uso amministrativo, ritiene lacunose le modalità con le quali verrebbe messo in atto. Fa riferimento in special modo alla natura statistica dei dati e al fatto che non verrebbero aggiornati se non con l’invio alla statistica (quindi ogni 3 mesi). L’UST considera la questione dell’aggiornamento dei dati nell’ottica di diversi possibili utilizzi.

Il Cantone TI si interroga inoltre sulla necessità di raccogliere e registrare gli identificatori EGID e EWID, i quali permetterebbero la geolocalizzazione. Lo stesso vale per la data di nascita e il sesso dal momento che il SNI è inteso fungere solo da motore di ricerca per l’indirizzo. L’UST prende nota dei singoli punti che possono essere specificati nel messaggio o a livello di ordinanza, come ad esempio la ricerca secondo criteri geografici.

Il Cantone TI ritiene iniqua la chiave di ripartizione dei costi dal momento che i Comuni avrebbero un accesso gratuito mentre i Cantoni no, pur contribuendo all’elaborazione e alla fornitura dei dati. L’UST presenta il modello di finanziamento proposto e fa presente che l’emolumento previsto per i Cantoni serve a coprire in particolare anche i costi di gestione degli accessi e delle autorizzazioni. Il Cantone fa presente che i Cantoni partecipano in misura diversa alla fornitura dei dati.

Verbale dei risultati della discussione dell’UST sul P-LSI del 04.06.2020 Cantone di Vaud Temi

- Diritto di accesso / controllo dell’utilizzo / sanzioni

- Elaborazione dei dati all’estero

- Portata delle caratteristiche / ulteriori fonti di dati

- Qualità dei dati

- Finanziamento

Risultato

Il parere del Cantone VD deve essere compreso in un più ampio contesto di trasformazione digitale dell’amministrazione nel quadro della strategia digitale del Cantone. Il Cantone VD e l’UST rilevano a tutt’oggi l’assenza di una regolamentazione nazionale che disciplini in

dettaglio la gestione elettronica dei dati e le rispettive responsabilità a livello federale.

Il Cantone VD sottolinea le considerazioni espresse nel parere sulla compatibilità della LSI con la legislazione cantonale. Queste considerazioni riguardano la regolamentazione delle possibilità di accesso ai dati nel registro cantonale delle referenze, e, in particolare, le

informazioni individuali fra cui l’appartenenza a un’economia domestica o il collocamento in un penitenziario [stabilimento speciale]. Un secondo aspetto concerne l’accesso per i gruppi di utenti di terzi con mandato legale. Secondo l’UST, è necessario operare una distinzione fra dati gestiti e pubblicati. L’attuazione delle possibilità di consultazione potrà essere

descritta più dettagliatamente e la questione della compatibilità esaminata in modo più