Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/82: Approvazione dello scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2021/1148 che istituisce, nell’ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere, uno strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (sviluppi dell’acquis di Schengen) · 11 pagine

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1 Situazione iniziale

Il presente rapporto contiene la sintesi dei risultati della procedura di consultazione concernente il recepimento del regolamento (UE) 2021/11481 che istituisce, nell’ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere, uno strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (Sviluppo dell’acquis di Schengen). La consultazione si è svolta dall’11 agosto 2021 al 18 novembre 2021.

Il regolamento (UE) 2021/1148 è stato approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE il 7 luglio 2021 ed è stato notificato alla Svizzera l’8 luglio 2021 quale sviluppo dell’acquis di Schengen. In data 11 agosto 2021 il Consiglio federale ha deciso di recepire il regolamento, fatta salva l’approvazione del Parlamento. Per lo svolgimento della procedura di approvazione nazionale la Svizzera dispone di un termine massimo di due anni che scade dunque il 7 luglio 2023.

Il regolamento (UE) 2021/1148 istituisce lo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (di seguito: Fondo BMVI) per il periodo 2021–2027. Il Fondo BMVI è un fondo di solidarietà volto a sostenere gli Stati Schengen che, a causa delle estese frontiere terrestri e/o marittime o della presenza di importanti aeroporti internazionali, devono farsi carico di costi elevati per la protezione delle frontiere esterne di Schengen.

La dotazione finanziaria prevista per l’attuazione del Fondo BMVI è di 6,241 miliardi di euro. I contributi finanziari degli Stati associati (Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein) non sono compresi in tale importo; essi andranno ad aumentare ulteriormente le risorse del Fondo. Nei sette anni di validità del Fondo la Svizzera vi contribuirà presumibilmente con circa 300 milioni di euro. Come agli altri Stati Schengen, anche alla Svizzera saranno assegnate risorse del Fondo per attuare misure nazionali. Si prevede che nel corso della durata del Fondo la Svizzera riceverà stanziamenti pari a circa 50 milioni di euro, destinati soprattutto a progetti nell’ambito della politica dei visti, che contribuiranno alla gestione delle frontiere esterne dello spazio Schengen. Oltre a questo importo, in un secondo momento potranno essere assegnate anche ulteriori risorse vincolate.

Poiché il Fondo è istituito dall’UE, di cui la Svizzera non è membro, le modalità specifiche di partecipazione devono essere disciplinate in un accordo aggiuntivo: in particolare l’ammontare della sua partecipazione finanziaria nonché le altre condizioni di partecipazione.

Il recepimento del regolamento (UE) 2021/1148 non richiede modifiche della legislazione svizzera, né contrasta con disposizioni del diritto nazionale.

2 Svolgimento della consultazione e panoramica dei risultati

2.1 Osservazioni introduttive

Il rapporto sui risultati della consultazione riporta le risposte positive o negative e le eventuali proposte di modifica. Se un partecipante approva generalmente l’avamprogetto si dà per acquisito che approva tutte le disposizioni salvo quelle che respinge espressamente. Se un partecipante respinge in blocco l’avamprogetto si dà per acquisito che respinge tutte le disposizioni salvo quelle che approva espressamente.

1 Regolamento (EU) 2021/1148 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce, nell’ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere, uno strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti, GU L 251 del 15.7.2021 2021, pag. 48.