Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 284 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 152Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento: BAV-011-11/15/2/1/3/1

Argomenti dei contrari

NO - «La Confederazione deve lasciare che dell’approntamento dell’infrastruttura di dati sulla mobilità si occupino i fornitori di mobilità e limitarsi a definire standard e regole per lo scambio di dati.»

SBB: Das Ziel der besseren Nutzung von Mobilitätsdaten unterstützen wir. Den Weg dahin sehen wir über einen schlanken Industriestandard, der vom Mobilitätssektor entwickelt, anhand von Pilotprojekten erprobt und kuratiert sowie kontinuierlich weiterentwickelt wird.

sgv: Das Ziel, mithilfe der MODI bessere Angebote für den Endkunden zur Verfügung zu stellen, wird komplett verfehlt. Dadurch, dass die Vorlage nicht auf die Entwicklung von konkreten Produkten / Dienstleistungen (z. B. App) abzielt, ist der direkte Nutzen für den Endkunden verschwindend gering.

ZVV: Der Nutzen der angedachten Basisdateninfrastruktur in Bezug auf die Effizienz wird in der Vorlage überschätzt. Eine solche ist in keiner Art und Weise Garant für ein effizienteres Mobilitätssystem. Die Zentralisierung von Aufgaben und Kompetenzen in diesem Bereich kann sogar zu einer Effizienzminderung führen, unter anderem, weil ein hoher Koordinationsaufwand zwischen der MDA und den beteiligten Akteuren erforderlich würde. MODIG sollte daher auf das notwendige Minimum beschränkt werden und lediglich Standards und Regeln für einen effizienten und diskriminierungsfreien Datenaustausch unter Mobilitäts-anbietern und -vermittlern festlegen. Definition,

Aufbau und Betrieb der Infrastrukturen müssen hingegen soweit wie möglich den Mobilitätsanbietern und -vermittlern überlassen bleiben (Subsidiaritätsprinzip).

NO - Dubbi di fondo

È una domanda che confonde i termini poiché presenta diverse dimensioni. (1) Si introduce

l’espressione «infrastruttura di dati di base», ma non si comprende quale sia la differenza con «infrastruttura di dati». (2) L’approntamento di offerte più rispondenti alle esigenze dei clienti finali è un compito delle imprese di trasporto cui possono eventualmente provvedervi mediante piattaforme digitali. A tal fine hanno bisogno dell’accesso a determinati dati per il quale tuttavia le regole sono sufficienti e non è necessaria alcuna infrastruttura. (3) Sembra, ma non è detto esplicitamente, che con «infrastruttura di dati» si intenda «gestore di un'infrastruttura IT» o «gestore di dati», nel qual caso si dovrebbe dichiararlo. Se parliamo di accesso ai dati, servono regole; se invece parliamo di gestione dati, servono elementi fisici come server, archivi, computer, in breve un'infrastruttura IT che, tuttavia, non è paragonabile a una rete (come lo è quella stradale o ferroviaria).

Domanda 6 - Infrastruttura di dati sulla mobilità (MODI): flessibilità

Siete d’accordo che considerando gli sviluppi in atto il Consiglio federale possa eventualmente integrare la MODI con elementi supplementari conformi allo scopo, in aggiunta alla NADIM e alla Rete dei trasporti CH (cfr. art. 4 della legge e n. 4.1.4 del rapporto esplicativo)?

Osservazioni dei favorevoli

SÌ - «Le parti interessate devono essere coinvolte nel processo.»

AMAG, TCS, TPG: Der stetige Dialog mit den Akteuren ist fundamental. Die relevanten Akteure sind zu konsultieren. 152/284

BAV-D-318B3401/238