Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 284 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 83Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento: BAV-011-11/15/2/1/3/1
22 % 28%
Ja Nein leer
50 %
Figura 25 - Domanda 14c-3
Una maggioranza di 60 partecipanti che hanno risposto (su un totale di 94 SÌ e NO), tra cui 13 Cantoni, tutte le associazioni mantello ad eccezione di USS e tutti i fornitori di mobilità privati, è contraria, in particolare perché si dovrebbe ricorrere piuttosto a incentivi e un obbligo per i privati è visto come una limitazione eccessiva della libertà economica o si giustificherebbe solo parzialmente alla luce delle diverse condizioni quadro.
Un obbligo sarebbe una limitazione sproporzionata della libertà economica e ostacolerebbe la creazione di nuove imprese tra gli altri secondo LU, TI, UR, OW, DCPA/CTP, COMCO, FRS, MOVI+ e TRAVYS.
Alcuni, tra cui AI, TI, FART, ParkingSwiss, mybuxi e CAS, sono dell’avviso che, invece di obbligarle a partecipare, alle imprese si dovrebbero illustrare i vantaggi e le opportunità, o i benefici concreti per i loro servizi.
TCS, AMAG e ZRH ritengono che chiunque voglia utilizzare dei dati debba anche fornirne.
EPFL rileva che tutti gli attori, con o senza concessione, devono essere equiparati, mentre secondo SOB l'obbligo di fornitura dovrebbe applicarsi solo ai dati essenziali.
Una minoranza di 34 partecipanti che hanno risposto (su un totale di 94 SÌ e NO), tra cui 8 Cantoni, PS e USS, è favorevole a un obbligo di fornitura per le imprese private, in particolare perché la non discriminazione deve essere garantita in modo uniforme, le imprese private utilizzano anche infrastrutture pubbliche, la mobilità multimodale deve essere promossa e anche perché è giustificato dalla rilevanza dei dati.
Devono essere introdotti obblighi di fornitura per le imprese che utilizzano infrastrutture pubbliche, ricevono sussidi o eseguono mandati dell’ente pubblico per esempio secondo BS e BVB.
ZH e tpg ritengono l’obbligo giustificato alla luce dell'introduzione della MaaS e della promozione della mobilità multimodale. È inoltre ritenuto giustificato per motivi di rilevanza (p. es. da BE, SIA e Opendata.ch), anche se sarebbe opportuno fosse imposto in via sussidiaria dagli enti autorizzatori (CH++).
Se reso obbligatorio, l’approntamento dei dati dovrebbe essere sovvenzionato secondo SNL e BG SA.
83/284 BAV-D-318B3401/238