Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/39: Decreto federale concernente un credito aggiuntivo per il finanziamento di progetti di rinnovo dell'infrastruttura stradale per il carico di autoveicoli · 14 pagine
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N. registrazione/dossier: BAV-229-5/23/4/3/1
effettuare tale cambio di sistema nel finanziamento del materiale rotabile. Il Cantone di Uri è di principio favorevole al cambio, ma richiede fideiussioni solidali della Confederazione. Gli altri Cantoni sono in linea di massima concordi, pur richiedendo alcune precisazioni del progetto in singoli punti.
Il cambio di sistema nel finanziamento del materiale rotabile è controverso. Le ferrovie interessate
fanno notare l’impossibilità di aumentare le tariffe del carico di autoveicoli. Si aspettano una riduzione del contributo di copertura e che la Confederazione conceda fideiussioni solidali affinché sul mercato dei capitali le imprese possano avere accesso a crediti convenienti. Il Cantone dei Grigioni sostiene il parere delle ferrovie interessate e il Cantone del Vallese è critico in merito al momento in cui si intende attuare il cambio di sistema. Il Cantone di Uri chiede, come le ferrovie, fideiussioni solidali della Confederazione nell’ambito del finanziamento del materiale rotabile.
Le associazioni ambientali (Iniziativa delle Alpi, Greenpeace, Pro Velo) e ATA si aspettano che
anche l’infrastruttura ferroviaria sia finanziata mediante il FOSTRA e che tutte le stazioni di carico ricevano finanziamenti, Sempione compreso. Associazioni quali economiesuisse, Auto Schweiz e Strada Svizzera sono invece favorevoli al finanziamento proposto e ritengono che gli utenti debbano partecipare maggiormente ai costi.
Il Sorvegliante dei prezzi (SPR) sottolinea la problematicità di un aumento dei prezzi sotto il profilo
della politica regionale. Il SPR ritiene che la richiesta di esaurire la disponibilità a pagare sia in contraddizione con la legislazione svizzera sulla concorrenza e che, in ogni caso, dovrebbe analizzare gli eventuali aumenti. La COMCO pretende che i richiedenti non vengano discriminati a causa di differenze di prezzo.
Tra i partiti hanno espresso un parere l’Alleanza del Centro, PLR, UDC e PSS. Il PLR accoglie il
progetto e ritiene che prima di ricorrere alle indennità della Confederazione i gestori dovrebbero coprire gli aumenti dei costi adeguando i prezzi al rialzo. L’Alleanza del Centro auspica che i mezzi finanziari per il carico di autoveicoli provengano esclusivamente dal settore stradale. Il PSS considera che, qualora necessario, il carico di autoveicoli debba essere sostenuto economicamente, mediante il finanziamento sia di investimenti sia dell’esercizio. In particolare è opportuno finanziare il materiale rotabile con mezzi a fondo perduto anche in futuro. L’UDC è favorevole al finanziamento del materiale rotabile da parte di terzi nonché con mezzi provenienti sia dal settore stradale sia dal FIF.
SAB sottolinea l’importanza del carico di autoveicoli per la regione di montagna. Respinge il citato
cambio di sistema poiché teme che genererà aumenti di prezzo, nonché ritiene che i sistemi di pagamento per gli impianti di carico dovrebbero ricalcare quello della vignetta elettronica.
Da diverse parti (ad es. Cantone del Vallese, Oberwallis Verkehr & Tourismus, PSS, FST) è giunta
la richiesta di sostegno al carico di autoveicoli al Sempione, innanzitutto nell’ambito di investimenti negli impianti di carico, ma anche (Vallese) prevedendo contributi all’esercizio nel caso in cui la strada del passo resti chiusa a lungo.
In singoli casi (economiesuisse, TCS) si sollecita la definizione di valori soglia per decidere
l’eventuale dismissione di un impianto di carico.
6/14 BAV-D-F28B3401/287