Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/96: Pacchetto di ordinanze agricole 2023 · 286 pagine
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Ordinanza sul sostegno del prezzo del latte
con cui i valorizzatori versano attualmente i supplementi. L'onere supplementare per i valorizzatori è basso (i dati vengono comunque rilevati) e la Confederazione può creare trasparenza nella formazione del prezzo del latte con un dispendio esiguo e allo stesso tempo ridurre al minimo il rischio correlato all’adempimento dell’obbligo di pagamento dei supplementi.
Nel 2021 le uscite della Confederazione per l’amministrazione del sostegno del prezzo del latte nel quadro del mandato di prestazione con la TSM sono ammontate a circa 2 637 000 franchi. Per attuare il principio del versamento diretto dei supplementi per il latte trasformato in formaggio e per il foraggiamento senza insilati occorre integrare la notifica dei dati da parte dei valorizzatori che acquistano il latte direttamente dai produttori (cfr. commento all’art. 9). Di conseguenza sono necessari adeguamenti al sistema informatico del servizio d’amministrazione. Stando alle prime stime della TSM Fiduciaria Sagl (TSM), i costi aggiuntivi una tantum per l'adeguamento del sistema informatico ammontano a circa 500 000 di franchi, quelli annuali ricorrenti (manodopera, archiviazione dati in un centro di calcolo, ecc.) comportano un aumento del 15-20 per cento delle uscite annuali secondo il mandato di prestazione con la TSM. L’adeguamento del sistema informatico è realizzato come integrazione del mandato di prestazione esistente, rispettando il tetto dei costi.
10.4.2 Cantoni
Nessuna ripercussione.
10.4.3 Economia
Il versamento diretto contribuisce a migliorare la trasparenza sul prezzo del latte, in quanto viene fatta una chiara distinzione tra il prezzo del latte effettivamente pagato dagli acquirenti ai produttori e l’importo del supplemento versato dalla Confederazione. Non vengono introdotti nuovi pagamenti, ma vengono modificate soltanto le modalità di versamento di quelli esistenti. La portata del sostegno ai produttori non cambia rispetto a quella attuale.
10.4.5 Scambio con il settore lattiero
Prima dell’avvio della consultazione, la proposta del versamento diretto dei supplementi per il latte è stata discussa con il settore. Ciò ha permesso di apportarvi notevoli semplificazioni. In particolare, si è rinunciato al rilevamento nell’ambito del diritto pubblico del flusso del latte inizialmente previsto e alla semplificazione del supplemento per il foraggiamento senza insilati. La proposta di modifica prevede dunque solo il versamento effettivo dei supplementi da parte della Confederazione, esattamente sulla base degli stessi dati attualmente rilevati dai valorizzatori del latte. Ciononostante, il settore lattiero continua a essere contrario al versamento diretto perché teme che lo scorporo dei supplementi dal prezzo del latte abbia un impatto negativo sul mercato lattiero.
10.5 Rapporto con il diritto internazionale
Le proposte di modifica dell'OMSt sono compatibili con gli impegni assunti dalla Svizzera sul piano internazionale. L'accordo sull’agricoltura dell'OMC esige che il sostegno statale vada a beneficio dei produttori e non dei valorizzatori. Il versamento del supplemento per il latte trasformato in formaggio e di quello per il foraggiamento senza insilati direttamente ai produttori soddisfa questa esigenza ed è pertanto conforme all’accordo sull’agricoltura dell’OMC.
10.6 Entrata in vigore
Le modifiche relative al versamento diretto entrano in vigore il 1° gennaio 2025. In questo modo i valorizzatori hanno tempo sufficiente per prepararsi ai nuovi obblighi di notifica. Inoltre, il servizio d’amministrazione può procedere ai necessari adeguamenti del sistema informatico. È fatta salva la modifica dell’articolo 2a capoverso 1 sul latte commerciale che, non essendo connessa al versamento diretto del supplemento per il latte trasformato in formaggio e di quello per il foraggiamento senza insilati, può entrare in vigore già il 1° gennaio 2024.