Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 67 pagine
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Compendio
Situazione iniziale
Se la rendita per vedove e la rendita per orfani sono state introdotte con l’istituzione dell’AVS, la rendita per vedovi lo è stata, a condizioni più restrittive, nel quadro della 10arevisione dell’AVS, entrata in vigore nel 1997. Già allora il Consiglio federale aveva riconosciuto la necessità di modificare a tempo debito il regime delle rendite per superstiti in modo da raggiungere la parità di trattamento tra uomini e donne. Finora, però, i vari tentativi di revisione dell’AVS sono falliti. Il 20 ottobre 2020 la Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) ha emanato una sentenza nella causa Beeler contro la Svizzera. La Corte EDU ha ritenuto che il richiedente avesse subìto una disparità di trattamento contraria alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU; RS 0.101). L’11 ottobre 2022 la Grande Camera ha confermato questa sentenza, constatando una violazione dell’articolo 14 in combinato disposto con l’articolo 8 CEDU. La sentenza della Grande Camera è definitiva e ha carattere vincolante dal giorno della sua emanazione. Da allora è in vigore un regime transitorio, in base al quale il diritto alla rendita per vedovi non si estingue più con il raggiungimento della maggiore età dell’ultimo figlio, cosicché essa viene versata a vita, esattamente come per le vedove nella stessa situazione. La legge deve quindi essere modificata in modo da garantire la parità di trattamento e porre fine al regime transitorio.
Obiettivi
L’obiettivo prioritario del presente progetto è di attuare la sentenza della Corte EDU rendendo il disciplinamento delle rendite per superstiti conforme al principio dell’uguaglianza giuridica tra uomini e donne. Il progetto consentirà inoltre di adeguare le prestazioni all’evoluzione della società, che include la partecipazione attiva delle donne al mercato del lavoro, e di tenere conto delle nuove forme di strutture familiari. Il regime in vigore si basa infatti ancora sulla ripartizione dei ruoli tradizionale tra uomini e donne, e implica una protezione sociale strettamente legata alla durata del matrimonio. Sebbene le economie domestiche con figli a carico siano costituite prevalentemente da coppie sposate, le forme familiari hanno registrato un’evoluzione e oggi includono anche famiglie ricomposte e genitori non sposati che convivono o vivono separati. Questi cambiamenti delle strutture familiari giustificano l’introduzione di prestazioni per superstiti indipendenti dallo stato civile, laddove vi siano figli nell’economia domestica.
Al di là di queste considerazioni, va tenuto conto anche del fabbisogno di finanziamento dell’AVS e della necessità di risanare le finanze della Confederazione attraverso una riduzione delle uscite vincolate.
Rendita per il genitore superstite legata al periodo di educazione e assistenza del figlio
Considerati il numero crescente di donne esercitanti un’attività lucrativa, la carenza di manodopera e di personale qualificato, come pure l’evoluzione della ripartizione dei ruoli in seno alla famiglia e nella vita professionale, la concessione di rendite vitalizie dopo il decesso del coniuge non è più giustificata.