Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/103: Ordinanza sulla limitazione del servizio universale nel traffico postale e dei pagamenti in una situazione di grave penuria di elettricità · 5 pagine
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N. registrazione/dossier: BAKOM-011.3-1/15/4/1
Art. 1 Oggetto
Questa ordinanza disciplina la misura in cui in una situazione di grave penuria, la Posta deve mante- nere il servizio universale nel settore dei servizi postali e del traffico dei pagamenti. L'obiettivo è far sì che la Posta mantenga il suo impegno a garantire il servizio universale nel miglior modo possibile evi- tando un'inutile riduzione delle prestazioni. Allo stesso tempo, la Posta deve essere protetta da san- zioni nel caso in cui, a causa delle misure ordinate dal Consiglio federale per far fronte alla grave penu- ria di energia elettrica, non sia più in grado di soddisfare i requisiti qualitativi per il servizio universale nel settore dei servizi postali e del traffico dei pagamenti.
Art. 2 Ordine di priorità
In una situazione di grave penuria di elettricità, la Posta deve dare priorità alle prestazioni del servizio universale, collocando in secondo piano i servizi e i prodotti che fornisce al di fuori del servizio univer- sale (i cosidd. servizi soggetti alla concorrenza), per quanto tecnicamente possibile e con uno sforzo ragionevole (cpv. 1). Se è obbligata a ridurre il consumo di energia elettrica a scapito delle proprie pre- stazioni, deve iniziare dai servizi concorrenziali. Solo in una seconda fase la Posta può adottare misure che toccano il servizio universale (cpv. 2). In una situazione di grave penuria di elettricità, la Posta può dare la priorità agli invii dei clienti commerciali rispetto a quelli dei clienti privati, rispettando i requisiti di cui agli articoli 3 e 4 della presente ordinanza.
Gli invii d'importanza vitale, che anche in una situazione di grave penuria di elettricità sono essenziali per il mantenimento delle infrastrutture critiche e del loro funzionamento (ad es. la logistica medica o l'approvvigionamento di studi medici e farmacie), sono esclusi dall'ordine di priorità ai sensi del capo- verso 1 (cpv. 3).
Art. 3 Fornitura del servizio universale in caso di contingentamento immediato, contingenta-
mento o disinserimento di reti elettriche
In una situazione di grave penuria di elettricità con relativo contingentamento immediato, contingenta- mento o disconnessione della rete, l’articolo 3 esenta la Posta dai requisiti relativi alla fornitura e alla qualità, applicabili nell'ambito del suo mandato di servizio universale. In linea di principio, tuttavia, la Posta dovrebbe soddisfare sempre al meglio i requisiti dei due mandati di servizio universale nell'am- bito dei servizi postali e del traffico dei pagamenti. La Posta dipende fortemente dall'energia elettrica nei settori della logistica (pacchi) e della comunicazione (lettere, giornali, pubblicità indirizzata), del traf- fico dei pagamenti (PostFinance) e della rete postale. Per garantire il servizio universale nel campo delle lettere, dei pacchi e delle operazioni di pagamento, entrambi i centri dati della Posta devono fun- zionare. I requisiti per i tempi di consegna previsti dalla legge possono essere soddisfatti solo se i grandi centri di smistamento delle lettere e dei pacchi ricevono un'alimentazione elettrica sufficiente. Non sono possibili risparmi nei siti medici, di logistica ospedaliera e per le merci pericolose.
La disponibilità delle reti di comunicazione di Sunrise, UPC e Swisscom, nonché l'accessibilità di SIX sono requisiti essenziali al mantenimento del traffico dei pagamenti. Secondo la Posta, solo i centri dati possono essere alimentati per circa 72 ore con corrente di emergenza; fintanto che questi sono in fun- zione, il traffico dei pagamenti può essere mantenuto seppure con alcune limitazioni.
In questo contesto, si applica l'approccio "best-effort". La Posta è tenuta a mantenere le prestazioni del servizio universale nel modo più completo possibile e a ridurre al minimo l'impatto sull'economia e sulla popolazione.
La Posta ha simulato le condizioni in cui potrebbe essere mantenuta la massima fornitura di servizi:
con un risparmio di elettricità fino al 10 per cento, in linea di principio dovrebbe essere possibile conti- nuare a soddisfare i requisiti di fornitura e qualità del servizio universale. Se il Consiglio federale fissa un obiettivo di risparmio di elettricità superiore al 10 per cento, la Posta stima che il servizio universale, soprattutto a livello dei servizi postali, non potrebbe più essere fornito nella misura richiesta dalla 3/5
BAKOM-D-AFB23401/401