Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/104: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (Garanzia del principio secondo il quale la raccolta dei dati avviene una sola volta) · 43 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati

Alcuni altri partecipanti esprimono riserve in merito alla protezione dei dati. Ricordano che l'attuazione del progetto SpiGes richiede una maggiore attenzione in materia di sicurezza informatica e gestione degli accessi. Altri partecipanti ricordano che è importante e il trattamento dei dati possa avvenire sulla base di standard armonizzati e uniformi e chiedono di essere coinvolti nello sviluppo di tali standard. Tali standard dovrebbero favorire il collegamento dei dati e il loro utilizzo multiplo ed evitare che la mancanza di compatibilità tra i sistemi informativi dei fornitori di prestazioni comporti perdite di efficienza e un eccesso di burocrazia.

4. Sintesi dei pareri sulla modifica della LAMal

4.1 Pareri sul progetto in generale Cantoni

Tutti i Cantoni ad eccezione di AG, JU, LU, NW, TG, TI e UR, fanno esplicito riferimento al parere della CDS, la quale è favorevole al progetto. Anche AG, JU, LU e TI sono favorevoli al progetto; NW e TG sono piuttosto favorevoli, mentre UR ha rinunciato a esprimersi.

La CDS accoglie con favore l'obiettivo di organizzare in modo più efficiente la rilevazione dei dati nel sistema sanitario e di applicarvi il principio «once-only». Approva inoltre il progetto SpiGes. La CDS si compiace inoltre espressamente del fatto che le modifiche legislative previste si applicheranno non solo agli ospedali interessati da SpiGes, ma anche a tutti gli altri fornitori di prestazioni, garantendo in particolare la trasmissione dei dati alla futura organizzazione tariffaria per le prestazioni. AG, NW e LU condividono questo parere, sottolineando tuttavia che questo punto è fondamentale per l'attuazione della seconda fase del finanziamento uniforme (EFAS). NW accoglie con favore compiace del fatto l’estensione dellla trasmissione dei dati al settore tariffario e si compiace del fatto che una piattaforma digitale possa garantire una banca dati uniforme.

Per quanto riguarda l'attuazione del progetto, la CDS ritiene che dovrebbero essere esaminati anche gli attuali articoli 31 e 31a OAMal, in particolare riguardo all'obbligo di distruggere i dati al più tardi cinque anni dopo il loro ricevimento (art. 31a, lett. c, OAMal). Questo periodo di conservazione dovrebbe essere obbligatoriamente prolungato per i Cantoni, al fine di evitare richieste di deroga per compiti a lungo termine, come la pianificazione ospedaliera. AG, LU, NW e TI condividono questo parere.

Secondo ZH, come indicato al capitolo 3.3 del rapporto esplicativo, anche l'ordinanza sull'assicurazione malattie deve essere adeguata rapidamente. ZH si aspetta che venga condotta una consultazione anche su questi adeguamenti. Per il calcolo di alcuni indicatori di qualità (ad esempio il tasso di reintervento per le protesi dell'anca e del ginocchio), cinque anni di dati non sono sufficienti, e vi sono anche procedure tariffarie che durano diversi anni e per le quali sono necessari dati più vecchi. BS si pronuncia in generale a favore di un maggiore coinvolgimento dei Cantoni nell'attuazione del progetto.

Secondo VD, gli articoli 31 e 31a OAMal dovrebbero essere adattati al fine di precisare quali dati potranno essere trasmessi e a quali destinatari.

La CDS critica inoltre il fatto che, fino ad oggi, l'articolo 59a LAMal costituisce l'unica base legale esplicita del regolamento di trattamento dello stesso articolo. Questo approccio sarebbe troppo restrittivo, in quanto esclude le altre basi legali della LAMal e alcuni compiti costituzionali dei Cantoni. La revisione di questo regolamento dovrebbe prevedere una base legale più ampia. AG condivide questo parere.

Secondo BE, la presente revisione e l'utilizzo di SpiGes costituiscono i primi passi verso una «piattaforma dati» nazionale. È tuttavia da temere che queste misure rimangano troppo timide e che il potenziale della digitalizzazione non venga sfruttato a sufficienza. Nell'ambito della rilevazione dei dati, occorrerebbe applicare in modo più coerente l'approccio «once-only» e