Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine
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La CI lavora inoltre sulle cause strutturali della malnutrizione e sostiene a lungo termine la transizione verso sistemi alimentari sostenibili, equi, resistenti alle crisi e rispettosi della salute umana e di quella ambientale. Questo impegno viene portato avanti nel quadro del dialogo politico bilaterale e multilaterale, per esempio tramite la promozione del diritto all’alimentazione e incentivi volti a stimolare le PMI e la ricerca pubblica in ambito agroalimentare.
Crisi alimentare
I cambiamenti climatici e i conflitti hanno contribuito al deterioramento della situazione alimentare in numerose regioni del globo a partire dal 2014. La pandemia di COVID-19 e la guerra in Ucraina hanno aggravato la situazione provocando un ulteriore aumento dei prezzi. A fine 2022, 49 milioni di persone in 49 Paesi erano minacciate dalla fame. In linea con la priorità della CI svizzera, nel 2022 la DSC ha aumentato del 7 per cento i suoi finanziamenti in questo ambito. Nel 2021 e nel 2022 sono stati destinati alla lotta contro la fame, alla sicurezza alimentare e alla trasformazione verso sistemi alimentari sostenibili 715 0milioni di franchi. Questi contributi sono stati stanziati in particolare a favore del Programma alimentare mondiale (CHF 204,5 mio.) e dell’aiuto alimentare umanitario nel quadro di progetti bilaterali nelle regioni maggiormente colpite dalla crisi alimentare (Corno d’Africa, Burkina Faso, Afghanistan e Laos).
Acqua: a breve e medio termine la Svizzera favorisce l’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari per le persone più vulnerabili. A medio e lungo termine promuove una gestione sostenibile delle risorse idriche prendendo in considerazione il ciclo dell’acqua nella sua globalità. La Svizzera si adopera per la tutela dei bacini imbriferi e per approcci basati sulla natura al fine di gestire le risorse idriche in modo sostenibile. Sostiene iniziative volte a favorire il miglioramento della qualità dell’acqua e un’utilizzazione più efficiente di questa risorsa, puntando in particolare sulla formazione, l’adeguamento delle condizioni quadro, il rafforzamento dei servizi idrici e igienico-sanitari, come anche sulla loro regolamentazione e il loro finanziamento sostenibile, coinvolgendo il settore privato. La CI promuove il diritto di accesso all’acqua potabile. L’acqua è inoltre di centrale importanza per la promozione della pace, con iniziative (Blue Peace) che puntano a una migliore gestione delle risorse idriche transfrontaliere per ridurre i rischi di conflitti.
Transizione energetica: la Svizzera si focalizza sull’accesso a energie rinnovabili e abbordabili, sull’efficienza energetica, sull’uso efficiente delle risorse – anche attraverso l’economia circolare –, sulla mobilità verde e sull’urbanizzazione integrata. Interviene con soluzioni basate sul miglioramento della produzione industriale, della riduzione dell’utilizzo di materie prime e dell’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, nonché sviluppando condizioni quadro e strumenti finanziari (p. es. obbligazioni verdi) che permettono di accelerare gli investimenti pubblici e privati nei settori connessi al clima. Favorisce infine la transizione energetica con la soppressione delle sovvenzioni alle energie fossili, la tassazione del carbonio e il rafforzamento delle capacità delle aziende attive nel settore dell’energia elettrica.