Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine

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Sviluppo economico sostenibile: creare posti di lavoro dignitosi tramite condizioni quadro appropriate, un tessuto economico locale e il settore privato

La Svizzera sostiene i Paesi in sviluppo nella transizione verso un’economia formale, nello sviluppo del settore privato, nella realizzazione di cambiamenti strutturali a livello regionale, nazionale e locale e nella loro integrazione nell’economia mondiale. Le attività della CI mirano a creare prospettive di impiego dignitose e ad agevolare l’accesso delle persone e delle imprese ai mercati e alle opportunità economiche. In questo modo la CI genera benessere e una crescita economica inclusiva e sostenibile nei Paesi in sviluppo, favorendo la diversificazione e la resilienza delle economie nazionali e preservando al contempo le risorse naturali. A trarre beneficio da queste misure sono anche le fasce di popolazione più svantaggiate.

Tenuto conto del contesto, per la Strategia 2025–2028 l’accento viene posto su due obiettivi specifici: le piccole e medie imprese locali e le istituzioni pubbliche.

Piccole e medie imprese (PMI) locali: nei Paesi in sviluppo la CI promuove il settore privato, in particolare le PMI, al fine di agevolare la creazione di posti di lavoro dignitosi. L’occupazione e la formalizzazione dell’economia sono fattori chiave per lo sviluppo economico e la riduzione della povertà. La CI facilita lo sviluppo sistemico dei mercati dei capitali e l’accesso delle PMI a finanziamenti sostenibili per favorirne l’inclusione finanziaria e la crescita. In tale contesto, promuove strumenti di finanziamento che consentono di mobilitare investimenti privati, inclusi quelli a impatto sociale e ambientale positivo in imprese promettenti. Viene valorizzato anche lo sviluppo economico locale attraverso il consolidamento delle catene di valore delle PMI, che vengono agevolate nell’accesso ai mercati globali. Queste ultime possono essere a loro volta sensibilizzate per quanto riguarda la protezione dei loro diritti di proprietà intellettuale e la relativa capitalizzazione. Prendendo spunto dal sistema di formazione professionale svizzero che privilegia lo sviluppo delle competenze, la CI si adopera a favore di una formazione professionale fondata su un’istruzione di base di qualità che risponda alle esigenze del mercato del lavoro e funga da tramite tra il settore privato e le istituzioni di formazione pubbliche. In collaborazione con il settore privato, la CI rafforza gli standard internazionali e promuove le buone pratiche in materia di gestione responsabile delle imprese per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, economica e sociale, inclusi la parità di genere e il rispetto dei diritti umani.

Istituzioni pubbliche: la CI rafforza le istituzioni pubbliche che plasmano la vita economica. Le condizioni quadro sono consolidate tramite una buona gestione delle risorse pubbliche, la lotta alla corruzione, una politica economica e commerciale stabile, e un ambiente propizio a investimenti di qualità. La CI contribuisce al buongoverno economico e alla stabilità delle politiche fiscali, finanziarie e monetarie. Favorisce inoltre gli scambi commerciali dei Paesi partner allestendo sistemi commerciali moderni e porta avanti il proprio impegno di lunga data nella gestione del debito pubblico. Lo sviluppo di infrastrutture sostenibili ed efficienti in termini di utilizzo delle risorse naturali per i servizi idrici, igienico-sanitari, l’energia e i trasporti pubblici, come anche la gestione efficiente e inclusiva delle città, contribuiscono a promuovere buone condizioni quadro.