Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine

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Accompagna inoltre lo sviluppo di meccanismi di responsabilizzazione, anche tramite la giustizia, i dati, la cultura e i media, e favorisce le condizioni quadro per la libertà e la diversità dei media come anche per la lotta contro la disinformazione.

Diritti di partecipazione e parità di genere: la Svizzera rafforza la società civile quale strumento per la promozione della democrazia, il controllo dell’attività dello Stato e i relativi meccanismi di responsabilizzazione. Si impegna per la partecipazione politica, economica e sociale di ogni individuo, in particolare dei più vulnerabili, come le persone disabili. Un’attenzione particolare è riservata alla partecipazione paritaria delle donne in tutti gli ambiti della vita politica, economica e sociale. La CI sostiene l’inclusione delle donne nei colloqui di pace e pone un accento particolare sulla lotta contro la violenza di genere, anche tramite un approccio psicosociale. Combatte la discriminazione e i fattori di esclusione, e promuove la parità di genere, in particolare per quanto riguarda l’accesso alle risorse, ai servizi pubblici e ai processi decisionali. Persegue inoltre l’obiettivo di aumentare il numero dei suoi programmi volti a realizzare cambiamenti strutturali nell’intento di posizionarsi nella media dei Paesi OCSE/CAS47.

Stato di diritto e separazione dei poteri: la Svizzera si prodiga per il rafforzamento dello Stato di diritto sia sul piano bilaterale che su quello multilaterale. La CI sostiene i parlamenti, i governi e le amministrazioni nazionali e locali affinché siano in grado di farsi carico delle loro funzioni essenziali di legislazione, esecuzione, rappresentanza e controllo. Si mobilita per far sì che i compiti pubblici siano svolti secondo le regole fissate, in maniera efficiente e nell’interesse della popolazione. La lotta alla

Da informale a formale: diritti di proprietà fondiaria, identità giuridica

Per lottare contro la povertà e la fame è essenziale garantire il diritto di accesso, di utilizzo e di possesso delle terre. Il diritto di proprietà è anche un elemento chiave per l’imprenditoria, l’accesso ai finanziamenti e le riforme fiscali. La Svizzera apporta il proprio sostegno ai governi nell’elaborazione, nell’attuazione e nel monitoraggio di politiche di utilizzo delle terre (p. es. catasti) trasparenti ed eque. La DSC collabora a stretto contatto con il Centro africano per le politiche fondiarie («African Land Policy Centre»), che è responsabile dell’attuazione della politica fondiaria dell’Unione africana. A livello internazionale, questo sostegno prende la forma di aiuti alle organizzazioni multilaterali e di reti regionali. Grazie a questo impegno, 115 000 piccoli agricoltori (di cui il 29 % donne) hanno acquisito diritti fondiari nel 2021 e nel 2022. La DSC si adopera inoltre affinché in futuro i grandi investimenti fondiari privati siano migliorati tramite meccanismi negoziati tra i governi, le imprese, le popolazioni coinvolte e le ONG.

L’accesso alle terre come a numerosi altri servizi, come la formalizzazione di un’impresa, è possibile unicamente con un’identità ufficiale. La registrazione allo stato civile risulta essenziale per l’identità di ogni persona ed è un presupposto fondamentale per il rispetto dei diritti umani. L’accesso diretto allo stato civile e la registrazione dei figli sono attività sostenute dalla DSC, in particolare nel quadro dell’aiuto ai servizi comunali.

47 www.oecd.org > DAC Mid-term Review Switzerland 2022